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Mister Nicola Ragno

NARDÒ (di Gabriele De Pandis)- La benedizione del popolo neretino prima della partenza per la Crociata alla riconquista della “Terra Santa” della Serie D. La carica dei tifosi granata nella serata di ieri ha inaugurato la campagna di Sicilia del Toro, atteso a Mazara del Vallo dall’andata del play-off nazionale contro i gialloblù locali, squadra che contro ogni pronostico ha navigato i quartieri altissimi della graduatoria del campionato vinto dal Marsala. Mister Nicola Ragno è pronto a guidare con sicurezza la spedizione granata, calandosi già appieno nell’impegno che attende il Nardò domenica. La consapevolezza della propria forza non deve però giocare brutti scherzi ai granata, tenuti sulla corda dal lavoro di preparazione del tecnico ex Andria.

Possibili cambi– Al “Nino Vaccara” il Nardò potrebbe presentarsi con diverse vesti tattiche rispetto a quelle viste in campionato: “Abbiamo valutato più possibilità a livello di modulo, c’è qualche possibilità di cambiare soluzione. Qui affrontiamo delle squadre nuove che conosciamo di meno e bisogna avere delle variazioni che ci darebbero più imprevedibilità”. Il cambio potrebbe concretizzarsi anche a partita in corso: “Possiamo iniziare in un modo e poi cambiare volto; la cosa importante è mettere in campo l’intensità e la mentalità che ci ha contraddistinto in campionato”.

Preparazione– Ragno è soddisfatto del lavoro fatto nel mese di preparazione a quest’impegno, inedito per il fatto di proiettarsi direttamente alle fasi finali senza le potenziali forche caudine pugliesi: “Il bilancio è sicuramente positivo. Non mi era mai capitato di saltare i play-off regionali nelle due esperienze pregresse a Noicattaro ed Andria, entrambe concluse positivamente. Mantenendo i ritmi altissimi si evitano le sorprese, gli avversari vorranno sicuramente giocare propositivi ed in più dobbiamo abituarci a queste temperature che abbiamo trovato in Sicilia, c’erano 35°C al nostro arrivo” .

Giocare sui 180’ – Il Nardò cercherà di far vedere il proprio vigore tecnico sin da subito, in attesa del ritorno in programma al “Giovanni Paolo II” il 24 maggio alle 18:00: “In queste partite c’è molto equilibrio. Visti i risultati degli anni passati i play-off, mi sono comportato bene cercando di mettere subito le distanze già nelle partite d’andata, per esempio ricordo la finale d’andata vinta con l’Andria per 1-3 sul campo del Parmonval.” Ragno comunque non dorme sonni tranquilli: “Il calcio è imprevedibile. Servirà l’approccio giusto, non s’incontrano squadre di bassa classifica, saremo opposte alle migliori dei vari gironi. Ci sarà molto equilibri. Alla fine bisognerà giocare sui 180’ ma noi, con la nostra mentalità, giocheremo qui in Sicilia per mettere un’ipoteca sulla finale. Cominciare bene agevola il ritorno ed evita i passi falsi.”

Attaccanti decisivi– Quando si parla di uomini decisivi il trainer molfettese non fa nomi ma identifica chiaramente i punti chiave della partita secca che attenderà il Toro: “Sono sempre gli attaccanti quelli che ci mettono lo zampino. Ovviamente, quando si vince, vince il gruppo; c’è chi ha il compito di far gol, chi di difendere la porta, chi mette equilibrio tra le linee. In situazioni così, con partite molto tese, una particolare attenzione va data alle palle inattive, molto si può giocare da lì”.

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