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CONSEGNA TARGA A PIGNATELLILECCE – “Valori e Rinnovamento” ha festeggiato ieri sera gli 80 anni del grande artista salentino Ercole Pignatelli donandogli una targa. Ecco le dichiarazioni del presidente Wojtek Pankiewicz: “Ieri sera ho avuto la gioia di consegnare una targa al Maestro. Con questo omaggio, il Movimento Culturale ‘Valori e Rinnovamento’, che ho il piacere e l’onore di presiedere, ha voluto esprimere a Pignatelli i più affettuosi auguri per il suo 80º compleanno (28 aprile), ma ha voluto anche – nell’ambito del nostro Progetto ‘Salento Ideale’, teso a promuovere lo sviluppo del nostro territorio all’insegna della bellezza, intesa come bellezze artistiche e culturali, come bellezze naturali, ma anche come armonia di rapporti sociali, come possibile, non solo nuovo modello di sviluppo economico, ma anche come nuovo modello esistenziale, coerente con i valori ancestrali del Salento, evocati dal testimonial di ‘Salento Ideale’, Edoardo Winspeare, nel suo film ‘In grazia di Dio’ – rendere onore a un grande artista, insigne espressione di un Salento ideale che il nostro Movimento, come detto, cerca di promuovere dal basso, per l’importante testimonianza artistica da lui manifestata in Italia e nel mondo nel corso della sua vita, onorando il nome del nostro Salento”.

Pignatelli, che era in compagnia della moglie Gabriella Faliva, ha ringraziato il Movimento di Pankiewicz e il folto e qualificato pubblico presente ricordando gli inizi della sua carriera artistica a Lecce, prima della sua partenza per Milano a soli 18 anni.

Intanto, anche il Comune di Lecce ha inteso omaggiare il pittore salentino con la concessione dello spazio al primo piano dell’ex Convento dei Teatini per l’allestimento di una mostra dal titolo “1953-2015 – Un lungo viaggio ininterrotto”.  Con questo evento l’Amministrazione Comunale intende offrire l’opportunità di far apprezzare ai cittadini e ai numerosi turisti presenti in città nel periodo di svolgimento della mostra, uno dei pittori contemporanei più dotati e interessanti del panorama artistico italiano. L’esposizione chiuderà i battenti il prossimo 20 giugno. L’ingresso è libero.

PANKIEWICZ E PIGNATELLIErcole Pignatelli nasce a Lecce nell’aprile del 1935. Inizia presto a dipingere. Si trasferisce a Milano giovanissimo, negli anni Cinquanta, con l’intento di coniugare le sue radici con l’arte internazionale. Qui rimane subito folgorato dalla mostra di Picasso che si tiene a Palazzo Reale nel 1953, e ogni giorno, per un mese intero, non manca di visitare le opere dell’artista catalano, che saranno fondamentali per la sua formazione. Incontra e conosce tantissimi personaggi: Salvatore Quasimodo, Ugo Mulas, Milena Milani, Lucio Fontana. Pignatelli inizia subito ad avere rapporti con importanti galleristi come Carlo Cardazzo, che diventa il suo primo mecenate e lo presenta al Cavallino di Venezia dove incontra il poeta Raffaele Carrieri che gli dedica il primo articolo su Epoca. E ancora, Peppino Palazzoni, collezionista e poi direttore della Galleria Blu che gli commissiona alcuni dipinti. Già nel novembre del 1954 Pignatelli, a Milano, vince il premio San Fedele per i giovani. Da questo momento, riconosciuto immediatamente dall’ambiente culturale di Milano come un prodigio, Pignatelli avrà un percorso artistico caratterizzato da un susseguirsi di riconoscimenti , partecipando alla cultura figurativa europea con la forza della sua originalità coniugata alle proprie capacità di disegno, composizione e lettura approfondita delle emozioni. I soggetti prediletti sono i paesaggi e negli ultimi anni le “oasi”, i “ basamenti”, i “nocturna lucent” e “le acrobati” che risentono l’influsso di Picasso. Il paesaggio del Salento rimane sempre molto caro all’artista. Molte opere di Pignatelli sono presenti in musei e collezioni private in Italia e all’estero.

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