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Alberto Bollini
Alberto Bollini, allenatore U.S. Lecce

LECCE (di Carmen Tommasi) – Più punti, meno complimenti, più concretezza e meno ingenuità decisive. Alberto Bollini la pensa proprio così alla vigilia del delicato derby in casa del Martina Franca, match in cui il suo Lecce è costretto, come al solito, a vincere: “Quella di domani sarà sicuramente una partita molto agonistica, il Martina ha fatto le proprie fortune nelle gare che ha disputato in casa ed ormai anche se non matematicamente si può dire che è salvo, perchè non credo che le formazioni sotto i tarantini vincano tutte le ultime tre gare. Dovremo giocare con la nostra mentalità e con concretezza, buttarla dentro -spiega il tecnico di Poggio Rusco- e cercare di evitare gli errori che in passato ci sono costati cari. Abbiamo l’obbligo di vincere e poi penseremo agli altri risultati, quello di domani è uno step molto importante e per prima cosa dobbiamo pensare a noi”.

LA FORMAZIONE – Bisogna cercare di conquistare i tre punti a tutti i costi e questo senza pensare alle assenze, in primis a quella dell’infortunato Stefano Salvi: “Ad inizio settimana abbiamo avuto qualche piccolo problema a centrocampo con Bogliacino, Sacilotto e Papini, ma ora stanno meglio. Al di là dei singoli a me interessa che la squadra abbia la mentalità vincente. Specialmente in trasferta preferirei avere più punti e meno complimenti. Quali saranno le mie scelte iniziali? Sapete qual è la mia convinzione, cioè quella di non pensare solo agli 11, ma ai 14 e scelgo in base alla prestazione precedente, ma anche alle condizioni psico-fisiche dei giocatori e a questo punto della stagione bisogna pensare anche a chi ha giocato di più o di meno”.

FINO ALLA FINE – Dare il massimo, insomma, in tutte le ultime tre partite di campionato e poi tirare le somme solo alla fin: “La gara che ha disputato il Melfi contro di noi insegna che è giusto che anche le squadre che hanno raggiunto i loro obiettivi diano il massimo fino alla fine. Ho visto la gara che il Martina ha perso mercoledì scorso con la Casertana, decisa già nel primo tempo, anche se c’è stato un episodio particolare che probabilmente ha sfavorito la squadra di casa, con il portiere degli ospiti che andava espulso. Se sono deluso della vittoria dei campani? No, ma è ovvio che speravo che vincessero i tarantini. Ma ripeto, ora pensiamo a noi e a ripetere la prestazione fatta domenica scorsa con il Foggia, pensiamo a mantenere quell’equilibro della nostra macchina alla massima velocità e lo vogliamo fare fino alla fine”.

RITMI ALTI – La squadra giallorossa arriva al rush finale con la voglia di correre fino all’ultimo respiro: “Nel complesso la nostra condizione fisica è buona, anche se visti i vari infortuni (saltano il derby per infortunio Caglioni, Salvi e Manconi, ndr) stiamo procedendo anche con delle preparazioni individuali. Avrei preferito giocarmi queste ultime tre partite con tutti i miei giocatori, in più manca Moscardelli per squalifica ed è inutile ripetere la sua importanza, ma adesso pensiamo al Martina e ad essere concreti, giocare con la nostra mentalità e soprattutto a tornare a casa con il bottino pieno”.

 

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