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11158910_10204901738035736_2017741460_oLECCE (di Italo Aromolo) – Quando la parola “fine” pareva calare mestamente sul campionato peggiore degli ultimi sessanta anni, Abdou Doumbia ha lanciato il sussulto della disperazione permettendo al Lecce di superare il Foggia per 1-0 ed alimentando così le già flebili speranze play-off della formazione giallorossa. Il gol del franco-maliano, arrivato a pochissimi secondi dalla fine, ha regalato ai padroni di casa un successo insperato dopo le clamorose occasioni fallite nel corso del match: lo stesso Doumbia, Lepore, Mannini ed Embalo si erano dovuti arrendere ad un Antonio Narciso letteralmente in stato di grazia tra i pali. Al minuto 92, però, l’estremo difensore foggiano nulla ha potuto di fronte al black power salentino: Carlos Embalo si è involato sulla fascia sinistra e, nel tentativo forse di calibrare un tiro su secondo palo, ha servito un assist al bacio per l’ex attaccante del San Marino che, tutto solo, ha insaccato il gol della speranza. Il “Via del Mare” ha sprigionato la sua gioia orgiastica ed è tornato a gioire nei minuti di recupero dopo oltre un anno da Lecce-Salernitana 2-1 (di Bogliacino al 94’ l’ultimo gol al fotofinish). Nella nostra consueta rubrica sui numeri, analizziamo le statistiche del match.

I numeri – La formazione giallorossa è apparsa la fotocopia a colori di quella brutta, opaca e ingiallita ammirata a Melfi: grazie a un pressing asfissiante e una corsa a tutto campo, gli undici di mister Bollini hanno infilato da più fronti la linea difensiva foggiana, producendo 13 occasioni da gol (con 5 off-side) e inducendo gli avversari ad una imbarazzante quantità di errori in fase di disimpegno. Si è giocato per lunghi tratti solo e soltanto nella metà campo rossonera, il che in termini numerici si traduce nel predominio di ben 41 palle in area che Papini e compagni hanno confezionato dalle parti di Narciso. L’assenza di un vero e proprio terminale offensivo (con Doumbia adattato nel ruolo di prima punta) non ha, però, modificato il modo di interpretare l’azione offensiva da parte del Lecce: come in passato, sono state le corsie laterali l’autentico centro di produzione (23 cross, 9 corner) delle avanzate giallorosse, spesso vanificate dall’assenza del Moscardelli di turno o chi per lui abile a lottare sulle palle alte.

11119343_10204901738635751_1132119340_nDiversamente parlando, il Foggia si è riscoperto un’armata Brancaleone in fase difensiva: in ritardo e disordinato in molte circostanze d’attacco, l’undici di mister De Zerbi ha concesso ben 16 tiri ai padroni di casa, di cui 9 in porta e 6 fuori e/o respinti. Alla sensazione di fragilità difensiva non è però corrisposta un adeguata pericolosità in avanti (coefficiente di pericolosità di 0,27): quello che era e resta il miglior attacco del campionato ha ridotto il suo potenziale ad appena 3 conclusioni in porta, tutte nel secondo tempo e precisamente di Bencivenga, Maza e Cavallaro. Merito certamente di un Lecce in assetto da trincea, che anche con le maniere forti (29 falli commessi!) ha reso vane le spremute di polmoni foggiane: solo in 17 occasioni Iemmello e compagni si sono affacciati nell’area di rigore presidiata da un attento Scuffia.

Passiamo ai singoli e studiamo la partita di Abdou Doumbia, controverso eroe di giornata che, se da un lato ha firmato il gol della vittoria, dall’altro ha dato più volte l’impressione di preferire le “ciabatte” ai normali scarpini da calcio. Pur riconoscendo l’immensa mole di movimento che quasi sempre lo ha visto al centro della manovra leccese, come l’attaccante parigino sia riuscito a sbagliare il possibile e l’impossibile è ancora oggetto di studio tra gli esperti di cinetica pallonara: le 4 conclusioni a rete che sono finite tra le braccia di Narciso avrebbero seriamente compromesso partita e campionato se non fosse finita “miracolosamente” dentro la quinta. Il giocatore probabilmente è ancora abituato ai movimenti da esterno di fascia, come dimostrano le 5 palle in area e i 2 cross messi in mezzo.

Di seguito tutte le statistiche di Lecce-Foggia:

TIRI IN PORTA: Lecce: 9   Foggia: 3

TIRI FUORI E/O RESPINTI: Lecce: 6   Foggia: 2

PALLE IN AREA: Lecce: 41   Foggia: 17

CROSS EFFETTUATI: Lecce: 23   Foggia: 6

FALLI SUBITI: Lecce: 13   Foggia: 29

CORNER: Lecce: 9   Foggia: 6

OFF-SIDE: Lecce: 5   Foggia: 0

COEFFICIENTE PERICOLOSITÀ: Lecce: 0,34   Foggia: 0,27

 
 
 
 
 
 
 
 
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