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Mosca golLECCE (di Carmen Tommasi) – Tutti promossi, chi più e chi meno, in casa del Lecce dopo la netta e meritata vittoria sulla malcapitata Aversa Normanna. Finisce 3-0 per i giallorossi: doppietta di Davide Moscardelli, salito così a quota 14 centri stagionali, e primo gol con la maglia salentina per il brasiliano Gustavo di Mauro Vagenin. Il Lecce torna a vincere, ed a convincere, dopo le due sconfitte consecutive, mentre l’Aversa ha raccolto un solo punto (contro il Benevento) nelle ultime tre gare. Sabato prossimo i giallorossi ritorneranno in campo per Catanzaro-Lecce gara valida quale trentaduesima giornata del Girone C. Da lunedì pomeriggio, quindi, occhi puntati sulla prossima sfida.

 DIFESA

Top Gianluca Di Chiara. CRESTA A “SORPRESA”. Parte titolare in extremis per il forfait di Walter Lopez ed il baby ex Catanzaro gioca una partita decorosa e generosa. Il terzino sinistro, classe ’93, è attento dietro e pimpante quando si concede qualche bella sgroppata in avanti. Difensore dal piede educato, preciso nelle chiusure e puntuale nelle sue sovrapposizioni. Rincalzo di lusso. Scrupoloso e volenteroso.

CENTROCAMPO

Top Stefano Salvi: DEVASTANTE, PARTITONA. Va vicino per ben due volte al gol e ne regala almeno due ai compagni di squadra. Spinge in avanti fino al 93° e, se potesse, continuerebbe a correre anche dopo il fischio finale. Una delle migliori partite della stagione per il 28enne centrocampista romano: polmoni, contrasti ed abilità nel ribaltare il fronte; tutta una serie di doti preziose. Generoso e prepotente, “sempre lì, lì nel mezzo…”

ATTACCO

TopDavide Moscardelli: THE KING. E sono 14 i gol stagionali per il leader indiscusso dell’attacco del Lecce di Alberto Bollini, così come lo è stato prima per quello di Franco Lerda e di Dino Pagliari. Un giocatore indispensabile per gli equilibri della formazione giallorossa: corre, protegge palla, arretra in difesa, fa a sportellate con gli avversari, crossa per i compagni ed alla prima occasione utile la mette dentro. Doppietta da capogiro per il bomber barbuto, 35 anni per lui da poco compiuti, che potrebbe mettere a segno almeno due altri gol, ma li spreca sia per esagerata foga che per imprecisione. Tripletta rimandata. Unico, inimitabile e sorprendente.

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