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Alessandro Moschettini
Alessandro Moschettini

LECCE (di Massimiliano Cassone) – Ennesimo appuntamento mancato da parte della cordata leccese-romana intenzionata a rilevare l’U.S. Lecce. Abbiamo intervistato Alessandro Moschettini, l’imprenditore leccese che ha dato la sua disponibilità fin dal primo giorno a partecipare all’acquisizione, facendo con lui il punto della situazione:

“Sono entrato in punta di piedi nella cordata e da subito ho fatto avere al presidente Tesoro un’evidenza di fondi mediante la mia banca. Io ci sono e sono pronto, attendo gli altri soci di Roma coordinati da Milani e Lippolis. Sono dispiaciuto che oggi non siano venuti a Lecce all’appuntamento, però dobbiamo essere onesti e dire che un impedimento ci può stare, vero è tuttavia che la prossima volta devono presentarsi da Tesoro che si è dimostrato sin da subito un signore, rivelando la sua disponibilità a trattare”. 

Dottor Moschettini è già la seconda volta però che viene disatteso un appuntamento. Se dovesse accadere ancora?

“Guardi, io ripeto di essere pronto, attendo loro (i Romani, ndr) per poter intavolare una trattativa ed entrare nello specifico. Nel caso in cui dovessero cambiare idea, guarderemo altrove cercando altre soluzioni”.

Quindi sarebbe pronto a fare gruppo con degli imprenditori salentini?

“Ovviamente sarei  pronto a cooperare con persone decise a fare il bene di Lecce e del Lecce perché la squadra è un patrimonio di tutti e, se gestita in un certo modo, può dare lustro a tutto il territorio. Io presiedo una cooperativa dal 1972 con ottimi risultati e penso che la strada per ottenere traguardi ambiziosi può essere quella della collaborazione tra leccesi”.

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