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sAVINO tESORO
Savino Tesoro

LECCE (di Massimiliano Cassone) – Savino Tesoro ancora invano ha atteso degli imprenditori romani e salentini che oggi, per la seconda volta consecutiva, non si sono presentati all’appuntamento fissato per entrare nel vivo della trattativa per la cessione del pacchetto dell’U.S. Lecce, e che nemmeno domani arriveranno in città.

Da quello che ci è dato sapere, secondo delle informazioni che abbiamo raccolto, uno dei legali del Lecce, l’avv. Pezzuto, è in contatto telefonico con Massimiliano Lippolis, presidente del Galatina Calcio e rappresentante della cordata che dovrebbe fissare un nuovo appuntamento per la settimana prossima.

Dal canto suo, il numero uno di Piazza Mazzini ha ancora pazienza ed intenzione reale di cedere la società. Il presidente Tesoro aveva chiesto ad Alessandro Moschettini ed a Massimiliano Lippolis, durante l’incontro avvenuto nei giorni scorsi nello studio del suo legale, un assegno circolare da 500.000 euro come garanzia ed ancora oggi non conosce gli imprenditori romani coordinati dal frusinate Gianni Milani che, insieme a Moschettini, dovrebbero acquistare il Lecce.

A questo punto, Tesoro attende… come Penelope, ma a disfare la famosa tela e poi a ritesserla è sempre Massimiliano Lippolis che ferve dalla voglia di acquisire il pacchetto di maggioranza della SpA giallorossa, ma che non riesce a far comprendere ai suoi clienti-interlocutori che i passi per poterlo fare sono due: versare il famosissimo assegno e far arrivare a Lecce i “romani”, mettendo fine a questo giro di telefonate.

Tesoro ha già illustrato le modalità per la cessione e se dai primi riscontri sembra che Lippolis e soci siano perfettamente allineati alle richieste, dall’altra non si riesce a capire perché non vengano nel Salento ad incontrare il patron originario di Spinazzola. La settimana scorsa, secondo indiscrezioni che abbiamo raccolto, le parti dovevano incontrarsi a Bari ma, anche in quel caso, all’ultimo momento, per impegni improvvisi, non si presentarono. Fino a quando il presidente Tesoro avrà la pazienza per ascoltarli? E quando dirà al suo avvocato di non rispondere nemmeno al telefono?

La speranza è che si riesca a trovare una soluzione, che effettivamente qualcuno arrivi con le garanzie giuste (così come hanno dichiarato spesse volte di averle, proprio a noi) e l’US Lecce abbia una continuità di storia, sogni e speranza.

Oggi è fallito un altro prestigioso club, il Parma. La domanda spontanea è: “Dove sono gli imprenditori salentini? C’è Moschettini che è una persona affidabilissima e stimatissima, perché gli altri non fanno quadrato intorno a lui?” Ad oggi, la risposta è soltanto una: “Meno male che tre anni fa arrivarono i baresi…

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