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Carlo Vicedomini, centrocampista del Nardò

NARDÒ (di Gabriele De Pandis) –Bisogna stare tranquilli”. Carlo Vicedomini, metronomo del centrocampo del Nardò, cerca di mettersi alle spalle il passo falso di domenica, quando l’Atletico Mola si è inaspettatamente imposto in casa del Toro. Il centrocampista scuola Lecce, tra i senatori del gruppo di mister Nicola Ragno, proietta la sua attenzione sui prossimi obiettivi, con una Serie D da inseguire anche mediante la via più tortuosa rappresentata dai play-off.

Errori– L’autogol di Diego De Giorgi, l’episodio che ha deciso il match con il Mola, non rientra più nei pensieri di Vicedomini, sicuro nello snocciolare le colpe di quel gol subito: “L’autogol? No, non ci penso. Ne abbiamo parlato martedì alla ripresa degli allenamenti: ci sono stati cinque-sei errori su quella ripartenza del gol e non è che la partita finisce lì sull’autogol di De Giorgi, è colpa di tutti quando si perde e quando si vince ma ora bisogna stare tranquilli per invertire la rotta”.

Rimpianti– La partita contro l’Atletico Mola è il secondo rimpianto consecutivo dopo il pari nel big-match di Francavilla maturato con i padroni di casa in inferiorità numerica, ma l’ex Taranto dà un’altra chiave di lettura: “La superiorità numerica di Francavilla era relativa” – sancisce il 29enne – “Loro sono una squadra di altra categoria, e lo si è visto domenica quando sono andati a Vieste a fare 4 gol. Rimpianti non dobbiamo averne, dobbiamo essere contenti di ciò che abbiamo fatto e essere orgogliosi di noi stessi, abbiamo recuperato tantissimi punti da novembre. Certo è adesso è più pesante, perché una volta arrivati lì ci siamo sganciati, però, l’obiettivo della D rimane e siamo ancora in corsa. Se non riusciamo ad arrivare primi c’è la strada dei play-off da percorrere ad ogni costo”.

Distacco– Nella lotta per i play-off il Toro potrebbe “alleggerire” il post-season in caso di distacco dalla terza uguale o superiore a 7 punti, scarto che permetterebbe l’accesso diretto alle fasi nazionali: “Beh sì, sarebbe utile. Ci risparmieremmo due partite, con annessi meno rischi: il nostro campionato, l’Eccellenza Pugliese, è equilibrato, difficile e pieno di squadre forti. Se ciò non dovesse succedere però bisogna giocare da Nardò e cercare di capitalizzare le partite in casa, provando a vincerle tutte per il nostro obiettivo”.

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L’esultanza di Vicedomini dopo il rigore siglato allo scadere di Nardò-Trani

Rincorsa– La corsa forsennata all’inseguimento della capolista può aver giocato un brutto scherzo al Toro, costretto sempre a essere negli specchietti del Francavilla: “Io sono del parere, e lo dico sinceramente perché questa squadra non ha bisogno di alibi, che quando rincorri prima o poi qualcosa la paghi. Purtroppo, dall’arrivo di mister Ragno abbiamo rincorso” – conferma Vicedomini – “recuperando tantissimi punti, giocando sempre concentrati con l’arrivo di gente che ci ha dato una grossa mano e adesso ne stiamo pagando un po’ a livello fisico e mentale. Domenica, comunque, ci sarà già un bel banco di prova: potrebbe essere la partita che ci farebbe tornare quelli di prima”.

Insidia– La partita di Trani, squadra contro la quale all’andata Vicedomini siglò un pesantissimo rigore al 94’ per evitare la sconfitta, si preannuncia piena di pericoli: “Domenica è dura. Il Trani è una squadra di qualità, specialmente dal centrocampo in avanti e l’ha dimostrato anche a Nardò, però non siamo gli ultimi arrivati e cercheremo di calarci nella mentalità giusta. Un mio gol? Magari… (sorride, ndr) Spero di andare in gol, però per la vittoria finale e non per il pari come all’andata”.

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