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Lecce SalernitanaLECCE (di Italo Aromolo) – Finisce nel migliore del peggiore dei modi, con una sconfitta per 0-1 al termine di una gara combattuta e sudata fino all’ultimo. Un Lecce volitivo ma poco incisivo soccombe alla capolista Salernitana, che espugna meritatamente il “Via del Mare” con un gol di Riccardo Colombo all’inizio del secondo tempo: il difensore granata ha trovato un colpo di testa da manuale per infilare su calcio d’angolo un incolpevole Caglioni. Per il Lecce si perpetua negli anni la sindrome del rimpicciolimento da capolista: dopo il Trapani nel 2013 e il Perugia nel 2014, anche nel 2015 la formazione al comando del campionato è uscita vittoriosa dal “Via del Mare” proprio quando i padroni di casa erano chiamati al salto di qualità. Il binocolo dei giallorossi adesso vira di qualche grado e si sposta esclusivamente sui play-off: l’obiettivo Casertana dista 3 punti. Analizziamo le statistiche di Lecce-Salernitana nella consueta rubrica sui numeri della gara.

I numeri di Lecce-Salernitana. E’ tornato il Lecce a due velocità che accelera nel primo tempo e rallenta nel secondo: se nella prima parte della gara i salentini hanno tenuto testa a Gabionetta e soci sul piano di intensità e ritmo, dopo il gol di Colombo hanno smesso di pungere consegnando agli ospiti le chiavi della partita: il bilancio tra i due tempi di cross e palle in area recita 16-10 e 9-5.

Le cifre della partita potrebbero far pensare che a fare la differenza sia stato solo il gol. Ed in effetti, un equilibrio grossolano lo si è visto in tutte le fasi del match, con squadre corte, compatte e frenate dalla sensibile tensione per la posta in palio. Il fatto che, poi, si sfidassero due tra i reparti difensivi migliori del campionato – per giunta entrambi molto in forma nell’ultimo periodo – spiega benissimo la penuria di occasioni (solo 3 tiri in porta) che ha annoiato i 6287 spettatori sugli spalti. Le due squadre si sono perfettamente equivalse per numero di cross (14-14) e palle in area di rigore avversario (26-24), ma la Salernitana ha dimostrato quel qualcosa in più in organizzazione difensiva e aggressività a centrocampo che gli ha permesso di uscire vittoriosa dal “Via del Mare” con appena 1 tiro in porta.Lecce-Salernitana match analysisDecisamente scarna la prova offensiva offerta dell’undici di mister Bollini: tranne la traversa di Gustavo, gli avanti giallorossi si sono sempre affidati al tiro da fuori senza mai impensierire i guantoni di Gori (vani i tentativi di Lepore, Herrera, Embalo e Doumbia). L’assenza di idee dalla cintola in su è riassunta nella opaca prestazione di Fabrizio Miccoli: al capitano giallorosso, come al resto della squadra, non sono mancati l’impegno e la buona volontà (ben 6 cross tra punizioni e calci d’angolo), ma la museruola dei marcantoni campani ne ha disinnescato qualsiasi velleità realizzativa (zero tiri e dribbling).

In conclusione, un dato che fa riflettere: il Lecce ha tirato in porta soltanto 1 volta nell’arco dei novanta minuti (traversa di Gustavo esclusa). È il minimo stagionale: segno della peggior prestazione dell’anno o davanti c’era una capolista che si è rivelata degna di questo nome?

Di seguito tutte le statistiche di Lecce-Salernitana:

  • TIRI IN PORTA                   Lecce: 2 Salernitana: 1
  • TIRI FUORI e/o RESPINTI Lecce: 6 Salernitana: 4
  • PALLE IN AREA                  Lecce: 26 Salernitana: 24
  • CROSS EFFETTUATI         Lecce: 14 Salernitana: 14
  • FALLI SUBITI                      Lecce: 16 Salernitana: 16
  • CORNER                               Lecce: 3 Salernitana: 5
  • OFF-SIDE                             Lecce: 1 Salernitana: 0
  • COEFF. PERICOLOSITÀ   Lecce: 0,30 Salernitana: 0,20
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