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Pagani stadioLECCE (di Italo Aromolo) – Nel gergo calcistico, l’espressione “campo difficile” si usa per indicare metaforicamente una gara in trasferta particolarmente insidiosa per forza dell’avversario e/o dell’intensità del tifo nemico. Sembra invece che debba proprio prenderla alla lettera il Lecce che, venerdì prossimo, andrà a giocare nello stadio più piccolo dell’intero Girone C della Lega Pro Unica 2014/’15, il “Marcello Torre” di Pagani. L’impianto in cui disputa le proprie partite casalinghe la Paganese si estende infatti per soli 102 metri in lunghezza e 63 in larghezza: ben al di sotto delle medie del raggruppamento meridionale dell’ex Serie C, pari a 107 metri per la larghezza e 67 per la lunghezza. Una variabile che potrebbe condizionare non poco il modo di giocare della assai tecnica formazione salentina, chiamata come al solito a “fare la partita” in un fazzoletto di terreno. Agli undici di mister Alberto Bollini sembrerà di giocare in un campetto di periferia al cospetto del “Via del Mare”: il campo da gioco dell’impianto salentino, dalle dimensioni di 105 per 68 metri, si estende infatti per oltre 700 metri quadrati in più del corrispettivo campano, cifra quantificabile nella superficie di un’area di rigore.

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