Tempo di lettura: 2 minuti

maltempoWeekend ad alto rischio in Italia. C’è,allerta, infatti, per forti piogge e per nevicate anche a bassa quota al centrosud a partire dal tardo pomeriggio di ieri è stato diffuso dal Dipartimento della Protezione civile, integrando ed anche estendendo quello diffuso ieri. Una vasta depressione atlantica continuerà a portare, anche nella giornata di domani, condizioni di tempo instabile su gran parte del centro-sud e del nord-est italiano, con fenomeni diffusi e intensi fra le due isole maggiori e sui versanti tirrenici meridionali. Inoltre, flussi di aria fredda da nord-ovest favoriranno un temporaneo calo della quota neve fino a livelli collinari sulle regioni centrali. L’avviso prevede nevicate in momentaneo calo fino ai 300-500 metri su Umbria, Abruzzo, Molise e settori orientali del Lazio, con apporti al suolo generalmente moderati, e fino ai 500-700 metri sui restanti rilievi del Lazio, con apporti al suolo generalmente deboli. Nel corso della mattinata di domani la quota neve tornerà al di sopra dei 700-1000 metri, mentre sulla Toscana si prevedono nevicate al di sopra dei 400-700 metri, con apporti al suolo localmente moderati.

Persisteranno, inoltre, precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale con forti raffiche di vento, su Sardegna – in particolare sui settori centro-meridionali -, Basilicata, Calabria – specie sui settori tirrenici -, Campania e Sicilia. Sulla base dei fenomeni previsti e’ stata valutata per oggi e domani criticità rossa per rischio idrogeologico localizzato su buona parte della Basilicata e arancione per rischio idraulico sulla parte restante. Ancora criticità arancione, ma per rischio idrogeologico, è stata valutata per oggi sui bacini interni di Lazio, Abruzzo e Molise, sulla Campania e su parte della Calabria. Per la giornata di domani, criticità arancione per rischio idrogeologico sui settori occidentali abruzzesi, su parte della Campania e della Calabria nonchè su gran parte della Sicilia e sulla Sardegna occidentale. Criticità gialla, infine, per rischio idraulico e idrogeologico, sui restanti settori della Penisola, dalla Toscana alla Puglia, e delle due isole maggiori.

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.