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Lecce in gruppo
Lecce-Matera: i giallorossi prima dell’inizio del match

LECCE – (di Carmen Tommasi) – L’importante e bella vittoria di 2-0 da Giuseppe Abruzzese e soci nella gara di domenica al “Via del Mare” contro il Matera di Gaetano Auteri ha riportato entusiasmo, buon umore e soprattutto punti in classifica per il Lecce che con l’arrivo di Dino Pagliari in quattro partite ha collezionato 8 punti (frutto di due vittorie e due pareggi). L’obiettivo è quello, almeno al momento, di agguantare prima possibile il terzo posto per poi “ostacolo dopo ostacolo” come piace dire al mister marchigiano “guardare oltre”. Sabato c’è l’ultima in classifica, la Reggina e i salentini puntano a proseguire con la striscia di risultati utili di fila che dura da quattro giornate, ma senza guardare la classifica e a quello che fanno le altre formazioni, almeno secondo le dichiarazioni di rito del tecnico giallorosso e della sua squadra.

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Herrera, Lepore e Di Chiara

ADDIO AL 4-4-2? – Contro gli amaranto l’ex Pisa sembra intenzionato a riproporre il modulo che ha regalato i tre punti con i lucani, il 4-3-3 e abbandonare per adesso il 4-4-2 suo marchio di “fabbrica”. Rientrano dalla squalifica Sacilotto, Lopez e Carrozza, mentre dovrà restare fermo per un turno l’esterno pisano Daniele Mannini. Sono ancora out per i rispettivi infortuni capitan Fabrizio Miccoli e la freccia dell’out sinistro giallorosso Abdou Doumbia. Con Caglioni tra i pali, in difesa dovrebbero agire Diniz a destra, Vinetot-Abruzzese al centro e Lopez a sinistra (l’uruguaiano è in ballottaggio con il neo-arrivato Di Chiara), in mediana spazio a Filipe Gomes, Papini e Salvi, mentre il tridente d’attacco sarà composto da Lepore, Moscardelli e dal peperino Herrera.

PORTE BLINDATE  – I calabresi, dopo le quattro sberle incassate in trasferta sul campo del Messina, in vista dell’arrivo del Lecce allo stadio “Granillo”  hanno blindato tutti gli allenamenti della settimana sino a sabato, giorno della gara contro la squadra salentina con fischio d’inizio alle ore 19:30. Gli amaranto sono ultimi con 11 punti e con i quattro gol presi al “San Filippo” sfiorano la palma di peggiore difesa da trasferta del girone (21 gol al passivo). Solo la Lupa Roma, che di gol fuori casa ne ha subiti 22, ha fatto peggio. Al netto della penalizzazione (di meno 4), la media punti degli amaranto è pari a 0,5 a gara e se si rispettasse questo ritmo da qui fino alla fine della stagione i punti alla fine del campionato sarebbero solo 19.

LA QUARTA DI RITORNO – Dopo la terza giornata di ritorno del girone C nei piani alti della classifica continuano ad avere la meglio un terzetto di squadre campane posizionate nei primi tre posti, con il Benevento a 49 punti seguito dalla Salernitana a 47 e dalla Juve Stabia a 42. La capolista ha battuto sabato scorso il Savoia per 1-0 e si appresta ad affrontare il Foggia sesto in classifica in una gara dalle tante insidie. La Salernitana, invece, dovrà vedersela con la Vigor Lamezia cercando la vittoria per non perdere punti sul Benevento, mentre la Juve Stabia, vittoriosa sabato scorso contro la Casertana, dovrà cercare di superare in trasferta l’ostacolo Barletta.

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