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La gigantografia esposta in Curva Nord

LECCE (di Massimiliano Cassone) – Si ritorna al “Via del Mare” dopo il rinvio a causa del maltempo di ieri sera.

L’arrivo del Matera mette in apprensione i giallorossi; nessuno mai, fino all’anno scorso avrebbe potuto immaginarlo ma è così. La squadra del vulcanico presidente Columella sta disputando un campionato da protagonista e non nasconde certo le sue ambizioni da play-off. Il Lecce arriva incerottato e decimato dalle squalifiche all’ennesima sfida che emana l’odore dell’ultimo treno; squalificati Carrozza, Sacilotto e Lopez, infortunati Miccoli, D’Ambrosio e Doumbia, Pagliari convoca i nuovi arrivati Di Chiara, Herrera, Beduschi e Scuffia inserendo nell’undici titolare i primi due. Il terreno di gioco non è in condizioni ottimali a causa della pioggia caduta ieri nella città salentina, ma perfettamente agibile. Sotto la Curva Nord campeggia uno striscione dedicato al bimbo di 15 mesi morto qualche settimana fa presso l’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce a causa di complicazioni dovute all’influenza; l’U.S. Lecce lo omaggia con un mazzo di fiori depositato da capitan Abruzzese.

Di fronte a 3914 spettatori, di cui circa 400 ospiti, le due formazioni si danno battaglia giocando una bella gara. Nel primo tempo le due squadre non riescono a sbloccare il risultato anche se il Lecce sembra molto più tonico rispetto alle ultime uscite, con i nuovi arrivati che si mettono subito in evidenza, Di Chiara è ordinato e preciso mentre Herrera è devastante e le azioni più pericolose arrivano dai suoi piedi. Nel secondo tempo il Lecce giganteggia, passa in vantaggio con il suo uomo migliore, appunto il panamense Herrera e raddoppia su calcio di rigore guadagnato proprio dall’ex Paganese e realizzato da Moscardelli. Il Matera gioca una buona gara ma il Lecce di oggi non lascia scampo e calatosi nella parte della squadra da serie C, in modo umile accelera e mette la freccia di sorpasso su un avversario che si rende mai veramente pericoloso. Vittoria meritata… i giallorossi ammirati oggi sembrano sulla buona strada per cancellare le deficienza fino ad ora dimostrate.

Herrera gol
Herrera subito in gol

PRIMO TEMPO – Gaetano Auteri si presenta col suo 3-4-3 mandando in campo Bifulco in porta; D’Aiello, Faisca, De Franco a formare la linea difensiva; Bernardi, Coletti, Iannini e Mazzarani in mezzo al campo con Carretta, Diop, Madonia ad attaccare.

Dino Pagliari cambia modulo e passa dal canonico 4-4-2 al 4-3-3 schierando dal primo minuto i nuovi Di Chiara ed Herrera: Caglioni la saracinesca; Mannini a destra, Vinetot e Abruzzese centrali con Di Chiara sulla corsia di sinistra; Filipe, Papini, Salvi a centrocampo con Lepore, Moscardelli, Herrera sulla linea offensiva.

Dopo appena trenta secondi arriva il primo tiro del Lecce con Moscardelli che dribbla si sistema la sfera e tira ma la conclusione è debole. La squadra di Pagliari pigia subito forte sull’acceleratore. Al 3° minuto fallaccio di D’Aiello su Herrera ed è punizione; batte Filipe ma la difesa spazza via. Al 4° Faisca atterra al limite Papini e si becca il giallo; batte Herrera, uno schema, basso rasoterra e la sfera termina a Moscardelli che si destreggia bene ma viene recuperato dalla difesa. Subito bene il panamense Herrera che gioca in modo veloce ed essenziale. Il primo tiro degli ospiti arriva dopo otto minuti, ci prova Carretta dai 25 metri ma la sfera termina abbondantemente alta sopra la traversa. La partita è gradevole e gli ospiti crescono col passare dei minuti. Alla mezz’ora però è il Lecce ad andare vicino al vantaggio; Di Chiara serve Lepore che d’esterno cerca Herrera, il panamense in area lascia partire una staffilata ma Bifulco è attento e para a terra.

Il Matera però squilla subito; al 33° Faisca raccoglie un invito su punizione dalla trequarti esterna e di testa va vicino alla segnatura. Si ripete al 37° la squadra di Auteri con un tiro rasoterra di Diop, dal limite dell’area, che Caglioni devia in angolo.

Tre minuti dopo la grande occasione capita sulla testa di Lepore imbeccato dall’ottimo Herrera che lo serve dalla sinistra, Bifulco si salva in due tempi. Al 42° è Moscardelli che di testa incorna un cross di Filipe e la sfera accarezza il palo alla destra di Bifulco. La squadra di Pagliari chiude la prima frazione in crescendo.

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Herrera, gioia incontenibile con Lepore e Di Chiara

 SECONDO TEMPO – La seconda frazione di gioco incomincia senza nessun cambio da entrambi le parti. Dopo tre minuti la squadra di Auteri manda un sms al Lecce con un cross Madonia basso che Caglioni sventa a terra. Subito dopo Filipe lancia Moscardelli che tenta di incunearsi ma viene recuperato. Capovolgimento di fronte ed è di nuovo Madonia ad entrare in area provando la conclusione che si spegne sull’esterno della rete. La partita è subito vibrante. Al 50° Herrera serve Moscardelli che da fuori prova la bomba ma è centrale e Bifulco para. Dopo quattro minuti è Papini a provare il missile servito da Moscardelli, ma la sfera termina alta sopra la traversa. Il gol è nell’aria per i padroni di casa e arriva al 55° ad opera dell’ultimo arrivato Herrera che culmina con la segnatura una prestazione ottima; il panamense arriva lesto come un gatto, su un cross di Papini che arriva sulla testa di Lepore che fa ponte per Moscardelli il quale non impatta, ed insacca facendo scoppiare di gioia il Via del Mare. Un minuto dopo il Lecce potrebbe raddoppiare con Moscardelli che si libera sulla destra e cerca l’angolo destro ma Bifulco para. Herrera ci riprova al 63° da posizione defilata spara addosso a Bifulco.

Al 70° il primo cambio per il Lecce, entra Diniz al posto di Filipe. Tre minuti dopo Auteri manda in campo Letizia per Bernardi. Quindi Diniz va a destra in difesa e Mannini passa in avanti come esterno di centrocampo. Al 78° Lepore vola sulla destra servito da Moscardelli, imbecca Herrera che con una magia si libera di Frasca e D’Aiello; quest’ultimo lo atterra e per l’arbitro è calcio di rigore con espulsione. Dal dischetto Moscardelli pennella il suo decimo gol stagionale e il Lecce si ritrova intorno all’entusiasmo dei nuovi arrivati e alla zampata vincente del barbuto.

La gara termina dopo quattro minuti di recupero col Lecce che finalmente ha dimostrato di saper essere squadra. La squadra di Pagliari vince meritatamente contro un ottimo avversario.

Intanto, la Curva Nord avvisa la società con un eloquente striscione esposto nel finale di gara e che recitava: “Se restiamo in C tutti via da qui”.

TABELLINO

LECCE-MATERA 2-0

LECCE (4-3-3): Caglioni; Mannini, Vinetot, Abruzzese, Di Chiara; Filipe (70° Diniz), Papini, Salvi; Lepore, Moscardelli, Herrera. A disposizione: Scuffia, Martinez, Donida, Beduschi, Bogliacino, Della Rocca. Allenatore Dino Pagliari.

MATERA (3-4-3): Bifulco; D’Aiello, Faisca, De Franco; Bernardi (73° Letizia), Coletti, Iannini, Mazzarani (88° Flores); Carretta, Diop (80° Di Noia), Madonia. A disposizione: Russo, Pagliarini, Ferretti, Bustamante. Allenatore Gaetano Auteri.

ARBITRO: Sig. Marco Serra di Torino

ASSISTENTI: Sig. Michele Grossi di Frosinone e Sig. Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore (SA)

AMMONITI: 4° Faisca (M), 15° Salvi (L), 24° Mannini (L), 62° Bernardi (M),

ESPULSO: 78° D’Aiello (M),

MARCATORI: 55° Herrera (L), 80° Moscardelli rig. (L).

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