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rana nardò
Luigi Rana

NARDÒ – Tre ruggiti stordiscono il Casarano e lanciano un segnale inequivocabile a tutto il campionato: il Nardò non molla la presa delle posizioni di vertice e rimane prepotentemente tra le candidate al salto in Serie D. La vittoria per 3-1 nel derby contro i rossoblù, la terza consecutiva, mantiene il Nardò in scia alla capolista Atletico Vieste, tornata a vincere in casa con il 4-0 all’Ascoli Satriano ed ora distanziata di soli 3 punti con i granata che hanno ancora da recuperare proprio la partita contro i dauni. Il Toro, vittorioso anche nella sfida a scacchi dominata dal suo allenatore Ragno sull’avversario Toma, continua la sua corsa al vertice insieme alla Virtus Francavilla, seconda con il Nardò dopo il successo sul Novoli. Per il Casarano tanto amaro in bocca: il derby fa sprofondare le ambizioni playoff ed i rossoblù scendono al decimo posto, a ben 11 lunghezze dalla zona alta, riducendo le proprie ambizioni stagionali ad una salvezza da conquistare quanto prima. Ragno lancia già dal 1’ il nuovo portiere Danilo Pino, arrivato a Nardò insieme all’ex Padova Montinaro, e sulle fasce di centrocampo dà spazio agli offensivi Palmisano e Palazzo, supporti laterali del duo Vicentin (al debutto in maglia Toro)-Rana. La risposta di Toma è altrettanto a trazione anteriore: il tridente Negro-Tedesco-Carminati, supportato da Dino Marino, lascia presagire fuochi d’artificio. L’inizio è però di marca neretina, con il duo Vicentin-Rana che mette a dura prova la difesa comandata dall’ex Gallipoli Pietro Sportillo: l’argentino apre il tabellino delle occasioni con un colpo di testa smanacciato da Serrano e l’ex Bari prova il destro a girare che finisce fuori. L’assalto granata prosegue con Palmisano al 9’ e con Rana, servito da Fiorentino, al 16’, ma i tiri finiscono rispettivamente tra le braccia di Serrano e fuori. La risposta del Casarano, come spesso capita nel calcio, è subito vincente. Al 21’ Zaminga pesca in area Tedesco che entra in area ed insacca nonostante il tocco di Pino.

sportillo
Pietro Sportillo, leader difensivo del Casarano

Il Nardò non si scioglie e pareggia subito i conti al 23’, capitalizzando il dominio territoriale: Palazzo viene atterrato in area e Vicedomini realizza dal dischetto. Il gol del faro del centrocampo granata accende la furia del Toro che passa in vantaggio al 26’, sempre su un’iniziativa di Palazzo, questa volta bravo a crossare perfettamente per il colpo di testa di Vicentin che bagna al meglio l’esordio. Toma perde l’acciaccato Tedesco, sostituito al crepuscolo del primo tempo da Regner. Nella seconda frazione di gioco i ritmi s’abbassano ma le occasioni sono ancora per lo più di marca neretina: al 12’ Rana sfiora l’eurogol in rovesciata su servizio di Palmisano. L’occasione dell’attaccante barese è però soltanto il preludio alla firma sul tris del Nardò, arrivato al 20’ con un colpo di biliardo su servizio di Carlo Vicedomini. Il doppio passivo avvia la reazione delle Serpi, forse troppa tardiva. Marino su punizione al 26’ sfiora la traversa e Carminati al 30’ è murato da Montrone. Nel mezzo, l’ennesima folata di Palmisano, bravo a trovare al centro Vicentin, non perfetto nella mira sul tiro. La squadra di Ragno sfiora il poker al 31’ quando Palazzo e Vicentin si scambiano i ruoli rispetto all’azione del vantaggio: l’ariete ex serve l’ala e Serrano è bravo a sventare coi piedi. Sempre Palazzo ha una buona occasione al 32’, non sfruttata a causa di un tempismo perso nel momento sbagliato. Il Casarano? Tutto racchiuso in una conclusione da calcio piazzato di Dino Marino, finita inesorabilmente sulle barriera. La sentenza del derby è inappellabile: la salentina candidata alla promozione in D è il Nardò di Nicola Ragno. La marcia verso la vetta però non può conoscere soste; domenica prossima devono arrivare altre conferme in quel di Ostuni, in una giornata di campionato dove i regali per il Nardò potrebbero essere recapitati dalle altre leccesi del torneo Galatina e Novoli, che ospiteranno rispettivamente Virtus Francavilla e Vieste. Al Casarano rimangono le briciole: lo stravolgimento del mercato di dicembre, salvo letterali miracoli sportivi, non potrà portare le zone alte della classifica e, conquistata la salvezza, in casa rossoblù si potrebbe già pensare alla prossima stagione.

Il tabellino

Nardò: Pino, Starita, Mancarella, Vicedomini, Anglani, Montrone, Palmisano (30’st. Corvino) , Fiorentino, Vicentin, Rana (39’st Papi), Palazzo (45’st Simone). A disp: Caroppo, De Giorgi, Antico, Mazzeo. All. Ragno

Casarano: Serrano, Luperto (20’st Procida), Manisi, Casalino, Sportillo, Zaminga, Carminati, Puglia, Negro (44’st Savino), Marino, Tedesco (44’pt Regner). A disp: Pellegrino, Tarsilla, Amato, Rosciglione. All. Toma

Reti: 21′ Tedesco (C ), 23′ Vicedomini (N), 26′ Vicentin (N), 20’st Rana(N)

Ammoniti: Vicentin (N), Anglani (N), Carminati (C).

I risultati della 17°giornata:

  • Atletico Mola – Sudest Locorotondo 3-2
  • Atletico Vieste – Ascoli Satriano 4-0
  • Bitonto – Ostuni 2-1
  • Nardò – Casarano 3-1 (ore 15.30)
  • Pro Italia Galatina – Libertas Molfetta 0-0
  • Sporting Altamura – Hellas Taranto 1-0
  • Vigor Trani – Castellaneta 2-0
  • Virtus Francavilla – Novoli 2-0 (ore 16:00)

La classifica:

  • Atletico Vieste 36
  • *Nardò 33
  • *Virtus Francavilla  33
  • Vigor Trani 32
  • Libertas Molfetta 29
  • Sporting Altamura 28
  • Atletico Mola 26
  • Novoli 25
  • Bitonto 19
  • Casarano 18
  • Castellaneta 17
  • Ostuni 17
  • *Ascoli Satriano 13
  • *Sudest Locorotondo 13
  • Pro Italia Galatina 13
  • Hellas Taranto 10

*una gara in meno

Prossimo turno – 18°giornata:

  • Ascoli Satriano – Casarano
  • Castellaneta – Sporting Altamura
  • Hellas Taranto – Atletico Mola
  • Libertas Molfetta – Bitonto
  • Novoli – Atletico Vieste
  • Ostuni – Nardò
  • Pro Italia Galatina – Virtus Francavilla
  • Sudest Locorotondo – Vigor Trani
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