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Francesco Moriero
Francesco Moriero

LECCE (di Italo Aromolo) – È Francesco Moriero l’uomo del presente e del passato di Lecce-Catanzaro, sfida che spesso ha visto al centro dell’attenzione l’ex tecnico di Grosseto e Crotone sia nelle recenti vesti di allenatore che in quelle più datate di calciatore. L’allenatore originario di Lecce, esonerato proprio in settimana dalla guida tecnica delle “Aquile”, sabato non potrà vivere in panchina una sfida che lo voleva in copertina per mille motivi: Moriero re-incontrava da avversario la squadra della sua città, la squadra del suo cuore, la squadra che da calciatore lo aveva lanciato nel grande calcio e che anche da allenatore aveva creduto in lui prima che proprio il Catanzaro gli si ponesse davanti.

Lo scorso anno di questi tempi, infatti, proprio contro la formazione calabrese l’ex tecnico del Frosinone andava incontro all’ultimo atto della sua brevissima esperienza sulla panchina del Lecce: il 2-1 in favore degli ospiti, vittoriosi in doppia superiorità numerica grazie alle reti di Marchi e Fioretti, sanciva l’esonero dell’allenatore salentino e decretava il fallimento di quella derelitta gestione tecnica che aveva portato a quattro sconfitte nelle prime quattro partite. Per un presente fatto di tante delusioni su entrambi i fronti, però, c’è un passato di sfide tra Lecce e Catanzaro che può solo far sorridere l’ex golden boy del calcio leccese. Andiamo a conoscerlo meglio.

Salto nel passato: “Bravo Lecce, ormai è fatta”- Moriero-centrica è stata anche la sfida dal sapore di Serie A che ha contrapposto le due squadre sul finire della stagione 1988/’89: il Lecce di mister Carletto Mazzone ospitava il Catanzaro in un vero e proprio spareggio-promozione. La formazione calabrese, infatti, rimaneva l’unica squadra che poteva seriamente competere con i salentini nella corsa alla massima serie, distaccandosene di pochi punti in classifica quando mancavano tre giornate alla fine del campionato. Il 5 maggio 1988, il “Via del Mare” fece registrare uno dei più grandi pienoni di sempre per l’occasione: 32.379 paganti, più 1.165 abbonati, spinsero i padroni di casa ad un netto successo per 2-0 che valse la quasi matematica promozione in Serie A.

Pasculli, LecceQuesto l’undici con cui si schierò il Lecce: Terraneo; Vanoli, Baroni; Perrone, Raise, Limido; Moriero, Barbas, Pasculli, Levanto, Vincenzi. Maurizio Raise ed Ezio Panero erano i grandi ex dell’incontro: Raise aveva militato nel Catanzaro tra il 1976 e il 1979 mentre Panero – subentrato a Moriero a 10 minuti dalla fine della gara in questione – aveva vestito il giallorosso calabrese tra il 1984 e il 1986. Già al 4° minuto Pasculli portò in vantaggio il Lecce raccogliendo una respinta corta del portiere avversario su tiro di Vincenzi, a sua volta servito da un cross dalla destra dello stesso Moriero. Un sinistro dal limite dell’area di Vincenzi chiuse definitivamente i conti al 21° del secondo tempo e diede inizio alla festa-promozione anticipata: baldoria negli spogliatoi, caroselli e cortei in città e gli immancabili bagli nella fontana di Piazza Mazzini si prolungarono fino a tarda ora nonostante mancasse ancora un punto per la promozione in Serie A, punto che arrivò la domenica dopo nella trasferta di Messina (1-1).

Quattro anni prima, nel 1984, il Catanzaro aveva espugnato il “Via del Mare” con una nettissima imposizione per 3-0 in Coppa Italia: andarono a segno Pesce e Lorenzo (2) contro il Lecce dei futuri giocatori calabresi Carmelo Miceli e Carmelo Bagnato.

Il bilancio dei 12 precedenti tra Lecce e Catanzaro è leggermente favorevole ai salentini, che hanno fatto bottino pieno in 5 occasioni al cospetto di 4 pareggi e 3 sconfitte (17 i gol fatti, 11 quelli subiti). Il palcoscenico più gettonato per una sfida tutta al giallorosso è stata la terza serie nazionale, che ha ospitato ben 7 dei 12 precedenti. Degli altri 5, soltanto uno si è giocato in Coppa Italia (il succitato 0-3) e i rimanenti 4 in Serie B.precedenti Lecce-CatanzaroL’unico ex del prossimo Lecce-Catanzaro sarà il centrocampista calabrese Dario Barraco, fin qui punto fisso dello schieramento morierano con 11 presenze e 2 gol all’attivo. L’ala romana ha militato tra le fila del Lecce di Franco Lerda nella seconda metà della scorsa stagione: nonostante le ottime qualità tecniche lasciate intravedere e la tripletta realizzata a Prato (Prato-Lecce 1-3), l’ex Latina non è riuscito a dare il suo contributo in ottica promozione ed è stato ceduto dopo pochi mesi.

Di seguito, alcuni calciatori e/o allenatori che hanno militato sia con il Lecce che col Catanzaro.

  • Cristian Agnelli, centrocampista del Lecce nelle stagioni 2002/’03 e 2009/’10 e centrocampista del Catanzaro nel 2005.
  • Luca Anania, portiere del Lecce nella stagione 2004/’05 e portiere del Catanzaro nella stagione 2005/’06.
  • – Carmelo Bagnato, centrocampista del Lecce nella stagione 1983/’84 e centrocampista del Catanzaro dal 1984 al 1987.
  • Dario Barraco, centrocampista del Lecce nel 2014 e attuale centrocampista del Catanzaro.
  • Alberto Cavasin, allenatore del Lecce dal 1999 al 2002 e difensore del Catanzaro nella stagione 1982/’83.
  • Raffaele Di Fusco, portiere del Catanzaro nella stagione 1985/’86 e preparatore dei portieri del Lecce nel 2013.
  • Roberto Di Maio, difensore del Lecce nella stagione 2012/’13 e difensore del Catanzaro dal 2008 al 2010.
  • Gennaro Del Vecchio, centrocampista del Lecce nelle stagioni 2005/’06 e nel 2012 e centrocampista del Catanzaro nella stagione 2000/’01.
  • Giovanni Improta, centrocampista del Lecce dal 1980 al 1982 e centrocampista del Catanzaro dal 1975 al 1979. Allenatore del Catanzaro dal 1993 al 1995.
  • Francesco Moriero, centrocampista del Lecce dal 1985 al 1982 e allenatore del Catanzaro nel 2014. Allenatore del Lecce nel 2013.
  • Angelo Mammì, attaccante del Lecce dal 1966 al 1970 e attaccante del Catanzaro dal 1970 al 1972.
  • Emanuele Manitta, portiere del Lecce nella stagione 2000/’01 e portiere del Catanzaro nella stagione 2004/’05.
  • Raimondo Marino, difensore del Lecce dal 1989 al ’91 e nel Catanzaro nell’83/’84. Allenatore degli Allievi Nazionali del Lecce dal ’97 al 2003 e nel 2012/’13. Allenatore della Primavera del Lecce nella stagione 2011/’12.
  • Carmelo Miceli, difensore del Lecce dal 1977 al 1987 e difensore del Catanzaro dal 1988 al 1990.
  • Ezio Panero, attaccante del Lecce dal 1986 al 1988 e nella stagione 1990/’91 e attaccante del Catanzaro dal 1984 al 1986.
  • Maurizio Raise, centrocampista del Lecce dal 1984 al 1988 e centrocampista del Catanzaro dal 1976 al 1979 e nelle stagioni 1983/’84 e 1991/’92.
  • Mario Russo, centrocampista del Lecce dal 1964 al 1966 e dal 1977 al 1979 e centrocampista del Catanzaro nella stagione 1973/’74.
  • – Ronaldo Vanin, difensore del Lecce nella stagione 2012/’13 e difensore del Catanzaro nel 2006.

Calcio e storia: accadeva che.. Di seguito, alcuni avvenimenti storici che si sono intrecciati con il primo precedente tra Lecce e Catanzaro, disputato il 19 gennaio 1947.

Nel 1947, anno del prima sfida tra Lecce e Catanzaro, accadeva che…

  • – Fine della Seconda Guerra Mondiale: gli Alleati consegnano il Trattato di Pace all’Italia a condizioni fortemente punitive.
  • – L’Etiopia ottiene l’indipendenza dall’Italia.
  • –  In Italia, l’Assemblea Costituente approva la Costituzione della Repubblica Italiana.
  • – Nasce il Fondo Monetario Internazionale.
  • – Francisco Franco sale sul trono di Spagna.
  • – Fausto Coppi vince il 30esimo giro d’Italia.
  • – L’ONU dà vita allo stato di Israele.
  • Nascono Elton John, Morgan Freeman, Johan Cruijff e Alberto Bigon.
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