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Marianne Bellucci Sacilotto - Io, lui e il palloneLECCE – Seconda puntata de Io, lui e il pallonela rubrica de Leccezionale Salento. Ogni mese conosciamo più da vicino le signore del calcio giallorosso attraverso una chiacchierata a tutto tondo su lavoro, famiglia, sogni e curiosità relative ai giocatori dell’U.S. Lecce.

Il mese scorso, vi abbiamo presentato nella prima puntata l’ospite d’onore che fu la bella e simpatica signora Loredana Simion, moglie del difensore Marcus Diniz. Oggi è la volta di una sua grande amica, Marianne Bellucci Sacilotto, moglie di Luis Gabriel Sacilotto, il centrocampista brasiliano che il club salentino prelevò nella passata stagione dal Latina. Evidentemente, ha portato bene al religiosissimo calciatore la scelta di fare questa chiacchierata con la sua dolce metà, visto che ieri un suo gol ha ribaltato l’esito dell’insidiosa trasferta che il Lecce ha meritatamente vinto a Salerno. Una rete con dedicata, nonostante la serata sia stata poi in parte rovinata da un infortunio di gioco occorso a Sacilotto a metà della ripresa.

Vi proponiamo questo divertente faccia a faccia contenuto nel seguente video:

Commenti

1 commento

  1. SPOSA DI CALCIATORE è UN MESTIERE…le esigenze sono: rispettare gli orari, sapere cucinare, intendere di alimentazione, massaggiatrice, guarire le ferite, psicologa, compagna, intercessore e guida.
    Essere moglie di calciatore è sapere rinunciare, è dedicazione e dosi di altruismo, è abdicare la sua propria vita personale e professionale en favore del marito, è essere respaldo emozionale e fonte di amore.
    Esige creatività e flessibilità per dribblare l’ardua routine di allenamenti e partite, è essere forte per vivere lontano dai parenti e amici, e affrontare momenti di difficoltà della loro carriera come lesione, infortuni, decisioni sul contratto, ecc… è essere paziente e rispettare l’autorità data da Dio a loro, è supportare e circondare per ciò che è stato chiamato ad essere. E sapere gestire la provisione ricevuta, orando, lodando e seminando. Essere sensibile a necessita dalla loro anima, essere gentile, non superficiale, sorridere al futuro senza ansia o paura, è saper elogiare, incoraggiare, proteggere la sua reputazione, è essere un termostato che misura e controlla il clima della casa, è sapere fare del meglio dentro la realtà in cui vive,è capire le responsabilità come sposa, sapere che abbiamo valore e che nessun denaro al mondo può superarci.
    Sapere che abbiamo un ruolo fondamentale nella loro carriera e che se vogliamo rovinarla, possiamo, ma se vogliamo abbiamo molto da aggiungere. Il loro successo o il loro fallimento dipende molto di noi…FORZA DONNE DI DIO… tutta la Gloria a Gesù… Bravissima Mari!!!

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