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esultanza GallipoliGALLIPOLI (di Tommaso Micelli) – Dopo la prima sconfitta stagionale rimediata sul campo neutro del “San Pio” di Bari contro il San Severo, il Gallipoli si appresta a presentare un clamoroso ricorso ufficiale con il quale chiederà l’assegnazione della vittoria a tavolino sulla compagine foggiana che in campo si era imposta per 2-0.

Il ricorso- Tutto ruoterebbe intorno alla presenza in distinta di Fabio Campanella. Arrivato in estate dalla Fidelis Andria, il difensore era stato squalificato durante la gara di ritorno della finale dei play-off del campionato nazionale dilettanti disputata nella scorsa stagione. Ebbene, tale squalifica, in realtà, non sarebbe mai stata scontata, visto che il nome di Campanella compare su tutte le distinte ufficiali fin dall’inizio di stagione.

La casistica- Adesso spetterà al Giudice sportivo decidere quale sia il provvedimento da adottare ma è facile prevedere un esito positivo visti i precedenti che si sono registrati nel recente passato. Il caso più eclatante si è avuto con il Legia Varsavia che, dopo aver sconfitto agevolmente il Celtic per 4-1 e 2-0 nella doppia sfida dei preliminari della Champions League di quest’anno, è stato sconfitto per aver schierato in entrambe le gare lo squalificato Bereszynski. Lo stesso Celtic, tre stagioni fa, dopo una sconfitta sul campo, riuscì ad ottenere la vittoria a tavolino contro il Sion che aveva schierato ben 5 giocatori non utilizzabili. Volendo analizzare i casi avvenuti recentemente in Serie D, si può citare la sconfitta a tavolino della Lavagnese (vincente, sul campo, sul Tortona) per aver schierato lo squalificato Carlos Franca. Nella recente stagione 2013-‘14 poi, Pordenone, Giorgione e Belluno hanno ottenuto i tre punti, per lo stesso motivo, ai danni di Mezzocorona, Ripa Ora e San Paolo.

Gallipoli-BrindisiIn particolare, nei tre sopracitati episodi, la casistica è analoga a quella che riguarda Gallipoli e San Severo, visto che giocatori squalificati erano stati schierati (o comunque inseriti nella lista dei 20) in tutte le precedenti partite dalle rispettive società, in barba alla squalifica. Nel 2010, invece, fu riconosciuta la buona fede al Debrecen ma in tal caso il giocatore utilizzato, pur squalificato, era entrato in campo negli ultimi minuti con la propria squadra già sicura della qualificazione.

Punteggio pieno?- Nonostante il primo stop sul campo, quindi, il Gallo potrebbe, con ogni probabilità, tornare a punteggio pieno e continuare a sognare pur mantenendo i piedi ben saldi per terra. Per il San Severo, invece, sarebbe la seconda sconfitta stagionale dopo le sanzioni arrivate ai danni di 8 dirigenti con annessa squalifica dello stadio.

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