
MELENDUGNO – Cade per la seconda volta la Svicat Rugby; dopo la sconfitta a Messina gli evergreen perdono in casa col Reggio Calabria. Gli ospiti partono con il piede pigiato sull’acceleratore e mettono la freccia di sorpasso già dopo pochi minuti, trovando i primi tre punti su calcio piazzato.
La Svicat si affida ai gemelli Forte ed è costretta a giocare senza uno dei suoi uomini migliori, il Capitano Paolo D’Oria anche fuori per infortunio. Sulle ali i salentini provano a volare con Maci e Pagliara mentre è confermato Santillo come estremo. I Leoni verdi potrebbero pareggiare con Coach Peens ma il suo tiro piazzato non trova i pali.
I calabresi capiscono che il momento è favorevole e giocano un buon rugby, e su un’azione corale raggiungono la meta portandosi col piazzato realizzato sul dieci a zero. La Svicat prova una reazione ma è sterile e subiscono altri tre punti sempre dalla piazzola. Il primo tempo termina per 0-13 per il Reggio Calabria.
Nella seconda frazione di gioco, i salentini vorrebbero riprendere la partita in mano, ma sono gli ospiti a portarsi sul 18-0 grazie alla seconda meta di giornata. A questo punto i ragazzi di Peens emettono il loro primi ruggito e trovano la meta stagionale con Cuscito e Peens realizza dalla piazzola portando a 7-18 il risultato. I padroni di casa non riusciranno più a raggiungere gli avversari ma soltanto a bloccarne il gioco, non succederà più nulla di rilevante e dopo il fischio dell’arbitro c’è da segnalare soltanto un amaro 0 in classifica della Svicat dopo la seconda giornata di campionato.