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10682914_10203613192382900_1465469262_oLECCE (di Car. Tom.) – Un gol per scacciare la crisi e i brutti pensieri. Un abbraccio liberatorio a mister Franco Lerda. Abdou Doumbia contro la Casertana, entrato al 54′ della ripresa, sembra essere ritornato quello dei tempi migliori: ”Dove ero finito? Da nessuna parte, c’era un momento in cui non stavo bene -spiega l’attaccante ex Parma- sia fisicamente che mentalmente. Ora spero solo di continuare così, perché l’anno scorso ho fatto solo un gol”.

4-4-3, NUOVO DI ZECCA – Con il tridente d’attacco “Dudù”, come lo chiama il tecnico Franco Lerda e i suoi compagni di squadra, sembra trovarsi nel migliore dei modi: “Con questo modulo fai meno la fase difensiva e sei più offensivo, vai meglio in avanti. Troppe critiche? Si, si è parlato molto e anche male, ma io e la squadra sapevamo della nostra forza e oggi abbiamo dimostrato di essere un gruppo vero. Siamo contenti così e speriamo di andare avanti nel migliore dei modi. Non abbiamo mai vinto fuori casa, ma dobbiamo continuare a fare punti in trasferta e anche in casa. La mia ammonizione? Ho messo la maglia sulla testa e non sapevo che non si poteva fare. A chi dedico il gol? A mio figlio e alla mia compagnia. Sotto la maglia avevo scritto: “Elia, papà ti ama”, conclude il giocatore franco-maliano.

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