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Mazzei Luigi
Luigi Mazzei

LECCE – Luigi Mazzei di Forza Italia, consigliere regionale, con un comunicato stampa esprime tutta la sua amarezza per il contributo che la Regione Puglia avrebbe dovuto erogare all’ ICO Tito Schipa di Lecce; la somma di 300mila euro non è mai arrivata all’Istituzione Concertistica che tra mille difficoltà continua ad aspettare:

“Parole, parole, parole! E ancora parole, ci sarebbe da dire, da parte della Giunta Vendola, ormai sempre più specializzata nel fare promesse che, puntualmente, non vengono mai mantenute, ma che anzi sono disattese in maniera quasi scientifica. Ciò vale per tutti i settori di loro competenza e, da oggi, apprendiamo che anche nel campo della cultura – in cui tanto si vantano di essere stati da stimolo – dove l’Istituzione Concertistica Orchestrale Tito Schipa di Lecce continua ad essere lasciata a secco, in un disinteresse che fa riflettere – afferma Mazzei – Eppure tutti ricordiamo come il Presidente Vendola e l’Assessore Godelli, non appena furono allertati delle difficoltà economiche in cui versava l’orchestra della Provincia di Lecce, subito si guadagnarono i titoli dei giornali con la promessa, lanciata a caratteri cubitali, che avrebbero salvato l’istituzione, che vuol dire i musicisti e le loro famiglie, con lo stanziamento di un contributo di 300mila euro. Tale stanziamento sarebbe servito alla sopravvivenza della Fondazione fino alla fine del 2014. Con quella somma si sarebbero corrisposti gli stipendi a tutti i dipendenti della Ico e si sarebbero pagati anche i contributi previdenziali degli stessi.

Ad oggi, come volevasi dimostrare per l’ennesima volta, di quel contributo non c’è traccia; ad oggi non risulta di essere stato emesso alcun mandato di pagamento a favore dell’orchestra della Provincia di Lecce.

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L’Orchestra

Tempi che, invece, miracolosamente si abbattono e lungaggini che altrettanto miracolosamente non esistono, quando Nichi Vendola e compagni devono finanziare eventi culturali ricadenti nel territorio barese, in particolare Bari città o che comunque vengono ritenuti più vicini alle loro sensibilità politiche. Per tutti gli altri si può tranquillamente attendere, anche perché per loro uno stipendio non vale quanto un altro, una famiglia non ne ha bisogno quanto un’altra. L’unico criterio che si utilizza è quello della vicinanza, territoriale o politica che sia, tutto il resto non conta. E gli assessori salentini che siedono in quella Giunta sembrano essere interessati a tutt’altro, la loro salentinità – se esiste – non viene fatta pesare.

Per questo ho presentato un’interrogazione al Presidente e all’Assessore alla Cultura per sapere perché, ancora, non si è provveduto all’erogazione del contributo a favore della Ico Tito Schipa di Lecce, al fine di consentire sia il pagamento degli stipendi ai dipendenti, che il versamento degli oneri previdenziali”.

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