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Salvatore Negro

LECCE – il presidente del Gruppo regionale Udc, Salvatore Negro, ha parlato dell’importanza delle infrastrutture moderne per il Salento, ponendo l’accento sull’indispensabilità di rispondere in maniera propositiva alle esigenze del territorio a vocazione turistica:

“Il professore Sticchi Damiani mette il dito nella piaga quando parla del silenzio delle Istituzioni e della politica salentina a proposito dell’alta velocità destinata a fermarsi a Bari.  Tuttavia, come Gruppo Udc, dobbiamo sottolineare che più volte siamo intervenuti sull’argomento in questi anni di legislatura, nella ferma convinzione che occorra dotare il Salento di nuove e moderne infrastrutture in grado di rispondere alle esigenze del territorio, in particolare della sua vocazione turistica e commerciale – afferma il Presidente – Quella per il potenziamento e la costruzione di nuove infrastrutture è stata una delle battaglie che ha caratterizzato l’azione politica dell’Udc in questi anni”, ha sottolineato il capogruppo Negro. “Il nostro primo intervento sull’argomento risale a dicembre 2010 quando chiedemmo al Governo dell’epoca di dire con chiarezza se l’alta velocità si sarebbe fermata a Bari come diceva il presidente Berlusconi o sarebbe arrivata a Lecce e Taranto come aveva annunciato il ministro Fitto. In questi anni più volte siamo tornati sull’argomento invitando tutte le forze politiche e in particolare i parlamentari salentini a farne una battaglia comune. Ma essendo la nostra una forza politica di minoranza ci siamo scontrati spesso con l’atteggiamento baricentrico dell’attuale maggioranza che non è stata in grado di incidere sulle scelte governative né di creare un movimento di opinione che sostenesse la necessità di far giungere l’alta velocità fino a Lecce e a Taranto. Quella dell’alta velocità, purtroppo, non è l’unica questione caduta nel silenzio. Vi è anche quella della metropolitana di superficie, infrastruttura indispensabile anche per collegare gli aereoporti di Puglia con il Salento e che riteniamo altrettanto importante per lo sviluppo di un territorio come il nostro sempre più al centro dei flussi turistici europei ed internazionali e delle attività commerciali nell’area del Mediterraneo. Siamo convinti che tali opere potranno essere realizzate solo attraverso un coinvolgimento corale dell’intera popolazione, delle forze politiche del territorio e dei mass media. L’auspicio perciò – ha concluso Salvatore Negro – è che si apra presto un dibattito a tutti i livelli che possa portare a ripensare l’intera rete delle infrastrutture di trasporto del Salento e dell’intera Puglia”.

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