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10653987_10203424340101711_1029982930_nMATERA – (di Carmen Tommasi) – Pareggio senza gol tra Matera e Lecce in un match sostanzialmente equilibrato, molto fisico, con pochi spunti per entrambe le squadre e senza grosse emozioni. Il tecnico Giacomo Chini, l’allenatore in seconda che sostituisce in panchina lo squalificato Franco Lerda, ritiene sostanzialmente giusto il punto conquistato dal suo Lecce in casa dei bianco-azzurri: “Il Lecce ha verticalizzato poco nel primo tempo, ma poi nella ripresa abbiamo alzato il baricentro ed è andata meglio. Abbiamo iniziato la partita con il nostro sistema di gioco del 4-2-4 in fase di possesso, anche se in settimana avevamo provato il 3-5-2. Poi, dopo circa una mezz’ora, siamo passati alla difesa a tre e siamo riusciti, con un centrocampo più folto, a coprire meglio gli spazi. Nella ripresa siamo stati sicuramente più compatti rispetto al primo tempo. Il Matera sapevamo che era una squadra forte e motivata, in un ambiente caldo e con giocatori volenterosi, sapevamo che avremmo trovato delle difficoltà. Un punto guadagnato? Sicuramente sì perché, alla fine dei conti, credo che sia stato il risultato più giusto e peccato per quell’occasione in diagonale avuta da Miccoli verso la fine. Noi poco concreti? Loro hanno colpito una traversa con Letizia e non ricordo altre occasioni chiare da gol. Doumbia? Era sicuramente in una giornata non felice e quando siamo passati con la mediana a cinque ha fatto un po’ meglio. Conosciamo tutti la forza di Dudù e siamo tranquilli che recupererà presto. Mannini? Daniele credevamo non potesse avere i 90′ nelle gambe, invece si è fatto trovare pronto ed ha giocato una gara intelligente dal punto di vista tattico, disputando un match egregio. Comunque, voglio fare i complimenti a tutti i miei ragazzi, perché sicuramente quello di oggi è un punto guadagnato“, conclude un fiducioso Chini.

10695309_10203424340061710_1410425484_nWALTER LOPEZ – Con la solita lucidità e freddezza, il terzino sinistro uruguaiano analizza lo 0-0 del suo Lecce: “Partita fisica? Lo sapevamo che loro partivano forte ed all’inizio è stato così. Abbiamo fatto bene in difesa ed abbiamo avuto anche qualche occasione in avanti, così come capitato a loro. Noi abbiamo dei giocatori che in qualsiasi momento possono fare la differenza. L’importante era quindi non prendere gol e ci siamo riusciti. Un passo indietro rispetto alla prestazione col Barletta? No, non credo, anche perché non dobbiamo dimenticare che oggi noi eravamo gli ospiti e non era facile. Ora concentriamoci già sulla prossima gara di venerdì con la Reggina“, spiega sicuro l’ex Peñarol.

10695347_10203424340141712_800477152_nGIUSEPPE ABRUZZESE –  Un pareggio sostanzialmente meritato quello del Lecce al “XXI Settembre” per l’ex capitano del Crotone: “Io penso che oggi abbiamo fatto la nostra partita e che ci siamo comportati da squadra. Non credo che abbiamo subito tanto nel primo tempo, ma forse non abbiamo concretizzato al meglio le occasioni avute. Nel secondo tempo, la squadra, invece, è venuta fuori molto bene e loro sono stati solo molto bravi a palleggiare. Un passo indietro dalla gara contro il Barletta? Sono state due partite diverse, giocate con due moduli diversi. Oggi loro in difesa erano in cinque uomini e non era facile passare. Poi, in un campo molto stretto come quello di Matera non eravamo a nostro agio. È stata una partita molto fisica, ma lo sapevamo. Pareggio giusto tutto sommato. Autieri ha detto che l’arbitro ci ha favoriti? Non credo, forse loro meritavano qualche giallo in più (sorride, ndr)”, conclude il centrale di Andria, oggi con la fascia da capitano al braccio.

Gaetano AutieriGAETANO AUTIERI –  Il tecnico del Matera è soddisfatto della prova dei suoi, ma si lamenta per alcune decisioni della terna arbitrale: “Al dì là delle occasioni che dal punto di vista numerico ne abbiamo avute più noi, nell’arco dei 90′ la mia squadra ha fatto meglio del Lecce, perché siamo stati più alti. Ma il calcio è fatto di errori e di situazioni che non si concretizzano. La squadra ha fatto una partita intensa, siamo un po’ calati nella ripresa, ma è perché siamo una compagine che si è formata strada facendo. Meritavamo qualcosa in più, ci vuole del tempo. Io dico che oggi meritavamo i tre punti. Ci sono state tante decisioni discutibili da parte della terna arbitrale, tante valutazioni che non mi sono piaciute affatto. Non sto offendendo nessuno, sia chiaro. Resta la soddisfazione di una buona prova dei miei contro un organico superiore. Il Lecce? Sono l’ultimo a poter fare un’analisi. Hanno un ottimo organico ed è un gruppo importante, le partite non si vincono, però, attraverso il blasone, ma con le prestazioni“, spiega pungente l’allenatore dei bianco-azzurri.

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