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Salvatore Negro

LECCE – Salvatore Negro, presidente del Gruppo regionale Udc, a margine dei lavori della IV Commissione, che ha approvato all’unanimità il ddl “misure di tutela delle aree colpite da xylella fastidiosa di è detto soddisfatto ma…
“Siamo soddisfatti per l’approvazione, da parte della competente Commissione, del disegno di legge che prevede misure a tutela delle aree colpite da Xylella Fastidiosa. Ora, però, occorre intensificare l’attività di ricerca per combattere e debellare definitivamente questo flagello degli ulivi e prevedere un adeguato ristoro per quegli agricoltori che hanno subito ingenti danni. I nostri rilievi all’articolato originario hanno contribuito alla stesura e all’approvazione dell’emendamento che prevede il divieto, per almeno 15 anni, di mutare la destinazione urbanistica e agricola dei suoli in cui vi sono ulivi dichiarati monumentali e non più di tutti i terreni indistintamente colpiti da Xylella come aveva proposto originariamente il Governo regionale”, ha sottolineato il capogruppo Udc. “Anche le associazioni di categoria, come la Coldiretti, hanno messo in evidenza che le attuali norme vigenti non consentono mutamenti della destinazione d’uso senza  il consenso della Regione e dei Comuni. Siamo così giunti, dopo una proficua discussione a quella che è sembrata all’unanimità la decisione più adeguata e cioè di limitare il divieto, e quindi evitare qualsiasi speculazione, solo a quelle aree in cui insistono alberi monumentali colpiti da Xylella. Allo stesso tempo, anche se in ritardo rispetto alla richiesta delle opposizioni respinta dalla maggioranza nell’ultimo Consiglio prima della pausa estiva, esprimiamo soddisfazione per la variazione di bilancio prevista dalla Giunta regionale che ha destinato altri due milioni di Euro ai terreni colpiti da questo famigerato batterio. L’auspicio ora, come hanno sottolineato anche le associazioni di categoria, è che si proceda su questa strada senza ulteriori tentennamenti o sottovalutazioni del fenomeno, intensificando l’attività di ricerca per combattere la Xyllella e siano previsti presto ulteriori ristori per gli agricoltori che hanno visto perire i propri alberi a causa di questo flagello”. 

 

 

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