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Esultanza giocatori Lecce-FolignoLECCE (di Massimiliano Cassone) – Passano, tra sogni e realtà, questi giorni di agosto per i tifosi giallorossi e per il sodalizio di Piazza Mazzini. Ieri sera, allo stadio “Alberto Picco” di La Spezia, la squadra salentina, rimaneggiata per gli infortuni, ha tenuto testa ai padroni di casa per 86 minuti, prima di capitolare per un gol di testa del difensore De Col.

La squadra di mister Franco Lerda si è difesa bene, dimostrandosi solida ed ordinata ed è ripartita come una freccia nei fianchi degli avversari, collezionando diverse occasioni da gol per passare il turno con Moscardelli e Carrozza. È ovvio, però, che la Tim Cup non sia un torneo per squadre strutturate per giocare la Lega Pro e significhi soltanto un dispendio di energie e la possibilità di incappare in sventurati infortuni; a memoria non ricordiamo squadre di Serie C che siano andate avanti in questa competizione; archiviato questo capitolo, la squadra giallorossa giocherà ora solo nella Coppa Italia di categoria.

Ma la realtà evidenziata ieri a La Spezia è questa: il Lecce c’è, è una squadra solida, pronta a fare il proprio dovere in campionato. Al 16 di agosto, a differenza di altri anni, è una squadra già compiuta; ovvio che il calciomercato resta aperto e potrebbe registrarsi ancora qualcosa. Prima però di fare passi importanti o acquisizioni, seppur in sordina, bisogna attendere per capire se il sogno chiamato Cadetteria si realizzerà oppure no.

Alle ore 13:00 di domani, lunedì 18 agosto, il Consiglio Federale della FIGC si riunirà e, all’ordine del giorno, è stato inserito il punto della decisione sulla ventiduesima squadra da inserire nell’organico della Serie B.

serie BEcco il sogno cui facevamo riferimento… Lo scorso 12 agosto, siamo stati tra le prime testate locali e nazionali a scrivere dell’ipotesi che il sodalizio di Piazza Mazzini possa essere “ammesso” nella serie superiore in seguito alla decisione del Collegio di Garanzia di far disputare la Serie B a 22 squadre dopo il fallimento del Siena. Insieme alla società giallorossa ci sono altri club che hanno inviato candidatura all’ammissione nel campionato cadetto (Novara, Juve Stabia, Reggina, Matera, Catanzaro e Cosenza).

Senza coltivare illusioni, si è accesa una luce per i tifosi leccesi su quel cono d’ombra che, a causa del famigerato illecito sportivo, è rappresentato dalla retrocessione in terza serie di due anni fa; oggi c’è la possibilità di ritornare in Serie B.

Lerda, leccezionale.itLa famiglia Tesoro, senza nessuna dichiarazione ad effetto o lamentela o rivendicazione si è messa in fila, in modo silente, mettendo sul piatto della bilancia la propria solidità economica e presentando alla FIGC la realtà oggettiva di avere un bacino d’utenza superiore rispetto alle altre candidate.

La decisione della FIGC potrebbe arrivare nel tardo pomeriggio di domani, ma potrebbe anche slittare al 20 agosto se non sarà trovato un accordo oppure se gli organi preposti decideranno di prendersi del tempo per pensare e cercare la soluzione migliore.

Tra sogni e realtà, le certezze sono soltanto due: la prima è che il Lecce è una squadra vera e pronta ad affrontare anche il torneo cadetto (magari con un paio di innesti intelligenti), la seconda è che la prossima serie B sarà un torneo da giocare a 22 squadre, e ne manca ancora una…

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