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pallone Lega pro 2013-2014LECCE (di Italo Aromolo) – A meno di un mese alla chiusura del calciomercato estivo, i club di Lega Pro hanno già portato a termine un notevole numero di trattative (oltre 800 tra le 60 squadre dell’ex Serie C), e, in controtendenza a quella vecchia abitudine del calcio italiano che vuole solo negli ultimi giorni la conclusione della maggior parte degli affari, sembrano a buon punto nell’allestimento delle rose che si contenderanno promozioni e salvezze nel prossimo campionato di Lega Pro Unica. Per iniziare a conoscere gli avversari del Lecce di Franco Lerda, Leccezionale.it ha dedicato una rubrica specializzata in cui ricapitolare i principali movimenti di mercato che si stanno registrando nel (probabile) futuro Girone C.

Nella scorsa puntata (LEGGI QUI), vi abbiamo raccontato del movimentato mercato del Barletta (ben 13 i nuovi acquisti), dello spending-review che sta paralizzando la campagna di rafforzamento del Foggia (arrivano in prestito Bencivenga e Bollino), delle attivissime neopromosse Lupa Roma e Savoia (Conson e Testardi i principali colpi per i laziali, Cremaschi e Verruschi per i campani) e delle solide compagini abruzzesi L’Aquila e Teramo, che hanno sostanzialmente confermato la rosa dello scorso anno puntellandola con pochi rinforzi di qualità (Mancini per il L’Aquila, Donnarumma per il Teramo) . Nella terza e ultima puntata odierna, illustreremo i colpi più importanti di Reggina, Melfi, Cosenza, Juve Stabia, Ischia Isolaverde, Paganese e Vigor Lamezia, in attesa di conoscere le strategie delle ripescate (ricorsi permettendo) Torres, Aversa Normanna e Martina Franca.

logo-regginaL’austerity per sopravvivere: Reggina e Melfi. Forzato regime di austerity per due società in evidente difficoltà economica come Reggina e Melfi, che hanno perfezionato solo pochi giorni fa l’iscrizione in Lega Pro: per loro il mercato è iniziato tardi, senza la certezza della categoria da affrontare e con poca liquidità a disposizione. Il risultato è che, ad esempio, il sodalizio campano guidato da Lillo Foti abbia concluso una sola operazione in entrata, quella del baby terzino destro David Aquino (20 anni), svincolatosi dal Palermo Primavera dopo una stagione eccezionale dal punto di vista realizzativo (4 gol in 25 presenze nel ruolo di difensore).

Più attivo il Melfi, sia pur con le ganasce del diktat “vendere prima di comprare”: rinforzato il reparto offensivo con Riccardo Berardino (23 anni, lo scorso anno al Chieti) e Giuseppe Fella (20, ex Brindisi), le forze nuove per centrocampo e difesa corrispondono agli identikit dell’ex Pro Vercelli Mattia Spezzani (22 anni, una sola presenza per lui nella scorsa stagione) e dell’ex Monopoli scuola Bari Onofrio Colella (20). E’ in dirittura d’arrivo l’acquisto del centrocampista del Lecce Antonio Tundo, chiamato ormai 26enne a consacrarsi definitivamente dopo una tiritera di prestiti tra Brindisi e Mezzocorona. Tutti elementi, comunque, che hanno militato in categorie inferiori o nei settori giovanili: aspettiamo (dubbiosi) il giudizio del campo per vedere se questo Melfi reggerà l’onda d’urto della Lega Pro Unica.

Juve StabiaNobile decaduta ma ambiziosa: la Juve Stabia sbanca con La Camera. Una costante di questo mercato di Lega Pro è la quasi totale assenza nei movimenti in entrata della cosiddetta “generazione media”: i principali acquisti riguardano o giovani promesse rampanti (nate negli anni ’90) o vecchie glorie ultra-trentennali al tramonto della loro carriera. La Juve Stabia è il club che meglio incarna questa regola non scritta: la società del patron Franco Maniello, appena retrocessa dalla serie cadetta, ha portato alla corte di mister Pippo Pancaro un pezzo da novanta come Giovanni La Camera (31 anni a dicembre): l’ex centrocampista del Padova, a lungo inseguito dal diesse del Lecce Antonio Tesoro dopo il fallimento del club biancoscudato, porterà in Campania la consumata esperienza e le spiccati doti realizzative maturate nei suoi quattro campionati di serie B con le maglie di Rimini, Cittadella e Padova. Nella batteria delle giovani “Vespette” invece, ben promettono il portierino ex Juventus Gianmarco Fiory, destinato al posto di titolare dopo che un deludente Max Benassi ha fatto ritorno alla casa madre salentina, e il bomber originario di Vico Equense Guido Gomez, che sta scalando le gerarchie di tutte le Nazionali minori (Under 19 e Under 20 per ora) dopo aver brillato nelle giovanili del Sassuolo.

cosenza-calcio-logoUna difesa di ferro per stupire: il Cosenza. Il Cosenza di mister Roberto Cappellacci riparte da quei punti di forza che hanno impressionato nell’ultimo entusiasmante campionato di Seconda Divisione: in primis, una difesa granitica (solo 39 gol subiti, seconda migliore del girone) che è stata adeguatamente ritoccata con elementi di categoria superiore: Antonio Magli (23 anni), difensore centrale con un background nel Brescia in Serie B, e Davide Bertolucci (26), pilastro della retroguardia dell’Unione Venezia negli ultimi due anni (52 presenze). Sarà invece Nicola Ravaglia, appena prelevato dal Vicenza, l’estremo difensore del Cosenza 2014/’15: un portiere ancora giovane (25 anni) ma temprato già da un vissuto importante sui campi di Serie A e B tra le fila del Cesena.

paganese calcio logoAcquisti per la salvezza nel segno del vivaio del Lecce: Paganese, Ischia Isolaverde e Vigor Lamezia. Concretezza e oculatezza nel mercato di Paganese, Ischia Isolaverde e Paganese, tre club che mirano a mantenere la categoria senza sostenere spese folli in sede di calciomercato. Dopo il flop dell’ultimo posto dello scorso campionato, la Paganese di mister Stefano Cuoghi è corsa ai ripari andando a pescare via Parma (proprietaria dei cartellini) due talenti di prospettiva che nella stagione 2013/’14 hanno militato tra le fila del Gubbio: parliamo del terzino destro Angelo Tartaglia (22 anni a settembre) e dell’ex attaccante del Lecce Giuseppe Caccavallo, reduce da 4 gol in 20 presenze. Vincenzo Marruocco (35 anni) difenderà i pali della porta azzurrostellata: svezzato nelle giovanili del Lecce, vanta un passato in Serie A con la maglia del Cagliari.

La neopromossa Vigor Lamezia ha assestato in casa propria il più importante dei colpi di mercato: Domenico Giampà ha rinnovato il contratto per un altro anno dopo aver contribuito sostanzialmente alla promozione del club lametino con 15 presenze e 2 gol a partire dallo scorso gennaio. Oltre ad una nidiata di giovani che verranno in parte dirottati al settore giovanile (ne sono arrivati 10 dai vivai di Genoa, Parma e Roma), la Vigor ha rafforzato il proprio reparto difensivo con l’acquisto del difensore croato Petar Kostadinovic (20 anni, anche lui cresciuto nel club salentino), una delle poche note liete dell’ultima disastrosa stagione della Nocerina.

IschiaL’Ischia Isolaverde, confermato il tecnico della promozione Antonio Porta, ha scelto un attaccante brasiliano per irrobustire uno dei peggiori attacchi dello scorso torneo di Seconda Divisione (appena 33 gol realizzati in 34 partite): Sergio Cruz, classe 1988, ha fatto le fortune del Melfi neopromosso in Lega Pro Unica con 7 gol in 30 presenze nell’ultima stagione. Il diesse Pino Iodice ha chiuso per un pacchetto di tre prestiti dalla Primavera del Pescara: una ventata di gioventù rappresentata dai centrocampisti Danilo Bulevardi (classe ’95) e Marco Iannascoli (’94) e dall’attaccante – ancora una volta un prodotto del vivaio salentino– Cristiano Ingretolli, che in maglia giallorossa ha realizzato 6 gol in 29 presenze nel campionato Primavera 2010/’11.

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