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salvi“Siamo partiti forte in questi primi due giorni di allenamento di questo ritiro pre-campionato. Rispetto allo scorso anno è cambiato il preparatore atletico, stiamo seguendo le indicazioni del prof. Redavid. La struttura ed il campo che ci ospitano sono ottime, si può lavorare alla grande, come stiamo facendo. Sarà importante lavorare bene in questa fase per farsi trovare pronti per l’inizio del campionato, perché vogliamo partire bene”: parla così Stefano Salvi direttamente dal ritiro di Saint Vincent in Valle d’Aosta. Il centrocampista romano, classe ’87, è carico e pronto ad affrontare la prossima stagione in Lega Unica sempre con la maglia giallorossa addosso e con un’immensa voglia di riscatto dopo la serie B mancata per un soffio dopo la sconfitta nella finale play-off in casa del Frosinone.

RIPENSANDO AL “MATUSA” –  La finale persa in casa dei ciociari lo scorso 7 giugno resta ancora nella testa del mediano giallorosso e di tutta la squadra salentina: “Nella mente di tutti noi c’è ancora l’amaro in bocca per la sconfitta di Frosinone. Anche chi avrebbe potuto cambiare aria, avendo delle offerte da altre società, non lo ha fatto perché tutti insieme vogliamo riprendere il discorso lasciato a metà lo scorso campionato. Sicuramente il fatto di ripartire dall’ossatura dell’anno passato è un vantaggio”.

L’UNIONE FA LA FORZA – La forza del gruppo dovrà essere il punto di ripartenza anche per la prossima stagione: “Cementeremo ancora di più lo splendido gruppo che avevamo creato lo scorso anno e poi, per quanto riguarda il gioco della squadra, già ci conosciamo. Sarà più facile per chi arriverà nel Lecce inserirsi tra di noi. Di tutto questo, sicuramente, faremo la nostra forza. Al momento non si sa ancora come verranno composti i gironi. Se si dovesse decidere per la divisione territoriale, secondo me, ci sarà dello squilibrio, in quanto in quello meridionale ci saranno diverse piazze importanti. A mio modo di vedere, perciò, sarebbe meglio se non si tenesse conto del criterio territoriale ma, se così non fosse, sappiamo già che ci aspetterà un campionato ancora più duro dello scorso”.

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