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sfottò Brasile
Un collage di immagini dal web

LECCE (di Pierpaolo Sergio) – Impietosa e dissacrante l’ironia imperversa sul web dopo il clamoroso 7-1 con cui la Germania ha annientato le speranze di vittoria del Mondiale 2014 del Brasile e di oltre 200 milioni di tifosi verdeoro.

In rete, infatti, fin dal momento in cui la sconfitta iniziava ad assumere connotati tennistici, si è scatenata una vera e propria corsa al fotomontaggio, allo sfottò goliardico ed anche ad immagini che si possono tranquillamente definire di cattivo gusto quando ne va di mezzo la passione calcistica, pari alla fede religiosa di un intero popolo che spesso fa del calcio una sua ragione di vita.

A fare da capofila nella canzonatura alla Seleção ci ha pensato il nemico “storico”, ossia l’argentino Diego Armando Maradona, immortalato mentre mostra sette dita, facendo chiaro riferimento alle reti incassate da Julio Cesar in quel di Belo Horizonte. L’ex “Pibe de oro” si è così tolto una personalissima soddisfazione deridendo i padroni di casa, dati dai più favoriti per la vittoria del trofeo anche perché sarebbero stati aiutati dagli arbitri per volontà dell’odiata Fifa.

Maradona 7Nel Paese sudamericano, in uno spot pubblicitario, compare l’ex attaccante brasiliano Romario che acquista un paio di infradito con i colori del Brasile, ma ne indossa solo uno mentre guarda la nazionale carioca in tv, poiché il secondo (il sinistro…) lo aveva spedito per posta in Argentina proprio a Maradona, con l’augurio che il porta-sfortuna se ne restasse a casa sua e non “gufasse” contro il Brasile. Pia illusione, oltre che una réclame autolesionistica. Anche da qui potrebbe infatti esser scaturita la tagliente replica dell’ex idolo dei tifosi partenopei che ha beffardamente ricordato con le dita il punteggio della Germania di Loew nella semifinale più incredibile della storia dei Mondiali di calcio

Ad ogni modo, se può consolare almeno in minima parte la torcida verdeoro, il record di gol in un incontro tra Nazionali è detenuto dall’Australia che, l’11 aprile 2001, in una gara valevole per le qualificazioni ai Mondiali del 2002, sconfisse le malcapitate Samoa americane addirittura per 31-0!

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