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Neymar
Neymar dolorante

LECCE (di Pierpaolo Sergio) – Tuteliamo i fuoriclasse! L’appello è dovuto per quanti amano il calcio, le belle giocate e chi riesce ad emozionare la platea col pallone tra i piedi, regalando tocchi sopraffini, “numeri” di alta scuola che servono soprattutto ai più giovani che, guardando i movimenti compiuti, proveranno su un qualsiasi campetto di periferia, cortile o tra le mura di casa a ripeterli, perpetuando la magia del football

Proprio la tutela delle stelle del calcio è uno de principali compiti che spettano ai direttori di gara. L’input è stato lanciato più volte in questi anni da Fifa, Uefa, Federazioni nazionali e dai propri dirigenti agli arbitri per salvaguardare i talenti (ma non solo loro, ovvio) internazionali dai falli cattivi che spesso subiscono. La questione è diventata di stretta attualità in queste ore, a causa del bruttissimo fallo da tergo commesso dal colombiano Zuniga ai danni dell’astro del calcio brasiliano Neymar nei Quarti di finale del Mondiale 2014.

Un intervento rude, inconcepibile, entrare col ginocchio sulla schiena del malcapitato numero 10 verdeoro, costretto poi ad abbandonare il terreno di gioco in barella ed in lacrime per la frattura della terza vertebra lombare. La dura entrata del difensore sudamericano è costata al povero Neymar l’addio alla tanto attesa e desiderata Coppa del Mondo, dovendo osservare un riposo assoluto che va dalle 4 alle 6 settimane. Unica consolazione per il giovane campione brasiliano è stata almeno l’aver escluso il ricorso ad un intervento chirurgico per sistemare la frattura. Ma resta pur sempre una batosta per Neymar, i milioni di tifosi della Seleção e per il cittì Felipe Scolari che ha perso la sua stella più fulgida per puntare alla vittoria in questa competizione.

Il Mondiale 2014, tuttavia, ha già registrato un altro fallaccio non sanzionato da un direttore di gara. Si tratta dell’entrata micidiale del francese Blaise Matuidi ai danni del nigeriano Eddy Onazi, che ha riportato addirittura la frattura di tibia e perone della gamba sinistra. Un intervento che Diego Armando Maradona (un altro fuoriclasse martoriato dai difensori avversari durante al sua carriera da calciatore) ha etichettato come “criminale e ben più grave del morso di Suarez a Chiellini” ma, nonostante ciò, non punito a dovere dall’arbitro di turno che lo aveva semplicemente ammonito.

L'arbitro Rodriguez Moreno
L’arbitro Rodriguez Moreno

Già, la Coppa del Mondo in Brasile ci ha purtroppo “donato” anche quelle immagini che non fanno certo onore all’attaccante uruguaiano, accolto in patria come un eroe ed osannato dalla stampa del suo Paese come “vittima sacrificale” della Fifa che vorrebbe avvantaggiare in tutti i modi il Brasile nella conquista del prezioso trofeo. Zuniga, Matuidi o Suarez sono, ad ogni modo, solo alcune facce di una stessa medaglia e resteranno nella storia, ma in negativo, di questa competizione.

Dando per scontata la buona fede e la non volontarietà di far male intenzionalmente all’avversario (Suarez a parte…), soprattutto nel caso di Neymar, per chi guarda il torneo da spettatore resta la delusione di dover rinunciare ad uno dei protagonisti assoluti, sul quale si basavano gran parte delle speranze di portare a casa la Coppa.

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Nicola Rizzoli

Non chiediamo certo massimo rigore ad ogni minimo intervento da parte degli arbitri, ma una maggiore attenzione a certe scorrettezze sì. L’espulsione dell’azzurro Claudio Marchisio contro il Costa Rica comminata dall’arbitro Rodriguez Moreno grida infatti vendetta e fa sorridere se paragonata alle succitate entrate ben poco corrette e tanto violente. Servono uniformità di giudizio e buon senso, oltre alla capacità di saper “leggere” simili interventi: tutte regole basilari per ogni bravo direttore di gara che si rispetti. Intanto, in Italia ci “consoliamo” con l’ultimo nostro connazionale rimasto ancora in Brasile, vale a dire proprio un arbitro. E’ Nicola Rizzoli che oggi dirigerà il Quarto di finale tra il Belgio e l’Argentina e che ha già diretto due altri incontri in questa edizione della Coppa del Mondo: Spagna-Olanda ed Argentina-Nigeria. Rizzoli è considerato uno dei più preparati “fischietti” presenti al Mondiale.

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