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16534-balotelli-e-prandelli(di Car. Tom) – Basta non perdere, ma quella di martedì, con fischio d’inizio alle ore 18:00 all’“Arena das Dunas” di Natal, è una sfida dal dentro o fuori per l’Italia di Cesare Prandelli. Nella delicata gara contro i sudamericani di Cavani e Suarez agli azzurri serve almeno un pareggio per conquistare gli Ottavi di finale.

Nel match contro gli uomini di Óscar Tabárez, il C.t. Prandelli sembra orientato a ribaltare schieramento e uomini rispetto alla brutta ed impalpabile Italia scesa in campo contro il Costa Rica: dal 4-1-4-1 è molto probabile che si passi al 3-5-2, con il collaudato blocco juventino Barzagli-Bonucci-Chiellini in difesa e il rientro di De Sciglio sulla fascia dopo il problema al bicipite femorale. Ciro Immobile scalpita e si candida per un ruolo dal primo minuto in coppia con il rossonero Mario Balotelli.

L’ex allenatore della Fiorentina pareva aver scartato l’ipotesi di un ritorno alla linea difensiva a tre, vista all’opera solo a Praga lo scorso anno contro la Repubblica Ceca (0-0 finale), ma il C.t. ha capito, forse, che se si vuol cambiare rotta bisogna apportare dei cambiamenti anche nel modulo.

A centrocampo, a fianco al “motore” instancabile Andrea Pirlo, dovrebbero agire Claudio Marchisio e Verratti, quest’ultimo al rientro dopo il turno di stop forzato contro il Costa Rica. Sulle fasce Abate non è piaciuto e non ha convinto, De Sciglio ha recuperato e quindi potrebbe giocare lui a sinistra con Darmian spostato nuovamente a destra. Pesante l’infortunio in mediana di De Rossi che sarà out nella prossima importante partita (risentimento con edema al polpaccio per  il centrocampista romano che dovrebbe saltare almeno due gare).

In attacco sono tante le idee e le possibilità: Balotelli è l’uomo a cui il tecnico di Orzinuovi non rinuncia e accanto al milanista martedì potrebbe esserci l’ex Pescara, Ciro Immobile. Partono dalla panchina Cassano, Cerci e Insigne pronti, come sempre, a subentrare a gara in corso. Ciò che conta è non commettere più passi falsi, capitan Buffon e compagni lo sanno e ora non resta che dare il massimo contro l’Uruguay per far dimenticare la deludente prestazione vista contro la presunta “cenerentola” Costa Rica.

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