
Cesare Prandelli ieri, in conferenza stampa, non ha potuto fare a meno di parlare di Balotelli, autore del gol vittoria: “Può fare molto di più, gliel’ho appena detto. Deve imparare che i movimenti della punta servono per finalizzare il gioco. Con le potenzialità che ha, deve fare di più”.
Sulla partita: “Gara epica che ricorderemo per sempre. Abbiamo giocato contro una delle squadre più forti del torneo. L’Inghilterra è cambiata molto con Hodgson, giocano un 4-2-3-1 moderno ed efficace. Noi non abbiamo giocatori forti come i loro nell’uno-contro-uno; però siamo stati bravi a sfruttare la nostra abilità di palleggio, pochi hanno la nostra qualità in mezzo al campo; a classe di Pirlo nel dirigere le azioni la teniamo solo noi”.
Su Manaus ha detto: “Siamo arrivati in Amazzonia all’ultimo momento, abbiamo lavorato molto bene a Coverciano e si è visto in campo, loro avevano i crampi e noi no. È difficile però giocare in queste condizioni climatiche senza avere a disposizione i Time Out, fortunatamente l’arbitro è stato ragionevole”.
Alla fine rivolge un pensiero a Buffon: “Si è fatto male all’ultimo momento e non poteva recuperare. Sirigu si è comportato benissimo. Gigi però recupererà per i prossimi giorni”.
Darmian e Verratti: “Darmian non ha solo entusiasmo, lui è molto bravo e capisce cosa voglio. Verratti è andato bene ma alla fine avevo bisogno delle caratteristiche di Motta“.
Il prossimo avversario: “Ora dobbiamo battere la Costa Rica altrimenti non abbiamo fatto nulla. Non li conosceva nessuno ma hanno dimostrato di essere una buona squadra battendo l’Uruguay”.