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10388358_10202672700551192_1466019170_nLECCE (di Massimiliano Cassone) – Pomeriggio caldo in tutti i sensi al “Via del Mare”, sia dal punto di vista climatico che da quello calcistico; nessuno può fare a meno di ricordare quello che accadde un anno fa contro il Carpi di Mister Brini; sul Lecce calò il sipario lasciando soltanto il buio di uno dei momenti storici peggiori per la società di Piazza Mazzini. La sorte è ironica ed ecco ancora una volta Mister Brini a fare da ago della bilancia al futuro giallorosso; dentro o fuori ancora una volta, finale o dolore. Sugli spalti ci sono 8896 spettatori di cui circa 1100 sanniti.

Prima dell’inizio dell’incontro un comitato di accoglienza organizzato da Silvia Famularo, addetta dell’U.S. Lecce alle relazioni con i tifosi , offre ad una delegazione di tifosi beneventani dei prodotti tipici locali. A bordo campo hanno sfilato i bambini della scuola calcio Asd Fabrizio Miccoli, uno spettacolo nello spettacolo, il futuro nel presente sperando in un domani migliore.

Le due formazioni danno vita ad una bella partita che il Lecce vince da grande squadra con un gol per tempo, rischiando poco contro un ottimo avversario. Una vittoria quella di oggi che fuga tutte le ombre e consegna alla storia della squadra giallorossa una finale tutta da vivere e giocare contro il Frosinone, avversario arcigno con cui per tutta la stagione si è giocato e vissuto testa a testa.

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Ferreira Pinto dopo il gol

PRIMO TEMPO – Fabio Brini manda in campo con il 4-2-3-1; Baiocco in porta; Celjak, Mengoni, Padella, Som a formare la linea difensiva; Agyei, Davì la cerniera di centrocampo con Melara, Mancosu e Negro a supporto dell’unica punta Evacuo.

Franco Lerda regala sorprese nella formazione iniziale e manda in campo un 4-4-2 lasciando in panchina sia Bogliacino che Martinez e Amòdio con Bellazzini in tribuna; Caglioni la saracinesca; Diniz a destra, Vinetot, Abruzzese centrali, Lopez a sinistra; Ferreira Pinto esterno destro, Papini e Salvi interdittori con Doumbia a sinistra; in avanti Miccoli e Beretta.

I salentini partono bene e sciorinano subito un buon calcio con i sanniti che difendono ma non riescono a proporsi. Dopo otto minuti Doumbia come un missile si fionda sulla sfera e arriva sull’esterno, la palla carambola su Miccoli, il capitano serve l’accorrente Salvi che lascia partire una sassata che termina abbondantemente a lato. Un minuto dopo primo sussulto ospite con Mancosu su punizione e la sfera che finisce in calcio d’angolo. Gli “stregoni”, con il passare dei minuti, crescono ma la retroguardia leccese coadiuvata da Papini e Salvi tiene bene. Tra e due formazioni però è il Lecce quella più in palla; i ragazzi di Lerda costruiscono gioco e al 20° passano meritatamente in vantaggio con Ferreira Pinto che riceve palla da Miccoli e batte in diagonale Baiocco; l’azione è partita dall’ottimo anticipo di Beretta su Mengoni che ha innescato la linea offensiva.

Il “Via del Mare” diventa una bolgia e il Lecce continua a martellare e al 39° potrebbe raddoppiare con Ferreira Pinto che raccoglie un lancio lungo di Caglioni e costringe Baiocco allo scatto di reni per evitare il peggio. Sul capovolgimento di fronte angolo per i sanniti, batte Mancosu e Padella incorna la sfera che termina sul legno; Lecce fortunato in quest’occasione. I padroni di casa per nulla intimoriti continuano ad attaccare e al 43° Miccoli gira per Beretta che cambia gioco per Doumbia, il franco maliano si accentra carica il tiro ma la sfera termina a lato. La prima frazione di gioco termina dopo due minuti di recupero con i giallorossi meritatamente in vantaggio.

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Giacomo Beretta, ottima la sua prova

SECONDO TEMPO – Nessun cambio ad inizio ripresa. La prima azione pericolosa è di marca sannita dopo tre minuti con Negro che però prende malissimo la mira e calcia la sfera fuori alla destra di Caglioni.

La squadra di Brini parte decisamente meglio, vogliosa di riequilibrare le sorti dell’incontro. Al 51° Miccoli gira in area un pallone che carambola sulla mano di Mengoni e recrimina il rigore e l’arbitro Ros lo ammonisce per proteste; era tra i diffidati.

I padroni di casa dopo i primi minuti d’attesa ricominciano a prendere le misure all’avversario. Le due squadre rispetto al primo sono più lunghe. Al 54° Agyei prova il missile da fuori ma la palla termina ad accarezzare il cielo. Il Benevento è vivo e non vuole assolutamente mollare. Il Lecce cerca la quadratura giusta e tenta di rallentare i ritmi di gioco che sono altissimi. Al 61° Chini richiama in panchina Miccoli e manda in campo Bogliacino. Standing ovation del Via del Mare per il Capitano. È una bella partita e vive di continui capovolgimenti di fronte. Al 67° Fabio Brini prova la carta Campagnacci che rileva Mancosu. Al 69° è ancora il Lecce a rendersi pericoloso con Salvi che ricevuta la sfera da Doumbia prova da fuori area senza fortuna. al 76° secondo cambio per i giallorossi, Zigoni al posto di Beretta che esce dal campo sfinito, ottima la prova dell’ex Milan.

Al minuto 82 esce per infortunio Nicholas Caglioni ed entra Filippo Perucchini. La gara vive una fase di confusione totale con le squadre sfilacciate che provano ad offendersi senza però creare reali occasioni da gol. All’85°, l’arbitro Ros annulla un gol al Benevento per evidente fuorigioco di Guerra.

Due minuti dopo, il Via del Mare esplode di gioia; Zigoni si avventa sul lancio lungo di Bogliacino e di stinco con la complicità di Padella gonfia la rete. Due a zero per il Lecce e il quarto uomo alza la lavagnetta che segnala cinque minuti di recupero. Il Benevento non si arrende e nel secondo minuto di recupero va vicino alla marcatura con Guerra ma W. Lopez si immola e devia la sfera in angolo. Un minuto dopo è Bogliacino a provare la botta da fuori senza però impensierire Baiocco.

La gara termina con la vittoria dei salentini che vanno a salutare la magnifica Curva Nord.

TABELLINO

LECCE – BENEVENTO 2-0

LECCE (4-4-2): Caglioni (82° Perucchini); Diniz, Vinetot, Abruzzese, Lopez; Ferreira Pinto, Papini, Salvi, Doumbia; Miccoli (61° Miccoli), Beretta (76° Zigoni). A disposizione: De Rose, Barraco, Sales. Allenatore: Giacomo Chini (Lerda squalificato).

BENEVENTO (4-2-3-1): Baiocco; Celjak, Mengoni, Padella, Som; Agyei, Davì (88° Doninelli); Melara, Mancosu (67° Campagnacci), Negro (73°Guerra); Evacuo. A disposizione: Piscitelli, Milesi, Dicuonzo, Montiel. Allenatore: Fabio Brini.

ARBITRO: Sig. Riccardo Ros di Pordenone.

AMMONITO: 51° Miccoli (L)

MARCATORI: 20° Ferreira Pinto (L), 86° Zigoni (L)

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