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BARI - ComprateciLECCE – #CompratelaBari: questo è l’hashtag che sta contagiando i social network, lanciando l’appello a chiunque sia in grado di rilevare la fallita società calcistica del Bari. Un tam tam virtuale lanciato, a sua insaputa, da un calciatore biancorosso che per primo ha iniziato a farsi fotografare con un cartello in mano in cui chiede di acquistare “la Bari”. Si tratta di Daniele Sciaudone, originario di Bergamo, ma che ha trascorso la propria carriera calcistica in squadre del Sud Italia e che in questa stagione si sta mettendo particolarmente in evidenza nonostante le tribolazioni patite dalla compagine che è stata di proprietà della famiglia Matarrese dal 1977 ai giorni d’oggi.

Ranocchia - BariDopo che anche la seconda asta per la tanto auspicata vendita della società è andata deserta presso il Tribunale di Bari, i tifosi biancorossi (nel frattempo tornati in decine di migliaia sugli spalti del “San Nicola” a sostenere la loro squadra del cuore), i calciatori ancora in attività o ex, finanche alcuni politici e vip si sono mobilitati a colpi di “selfie” in cui si ritraggono con in mano un foglio che recita “# Comprate la Bari“. E così, dopo Sciaudone, ecco che personaggi del mondo del pallone quali l’ex “galletto” Andrea Ranocchia, oggi all’Inter, Almiron, Gegè Gerson, Kamata o Igor Protti si sono auto-immortalati mentre espongono l’accorato appello non si sa bene rivolto a quale possibile acquirente.

Emilio Solfrizzi - BariMa non solo loro, sia chiaro. La “moda” di mostrarsi attaccatissimi alle sorti future del club del capoluogo regionale ha contagiato anche alcuni vip nostrani del mondo dello spettacolo. Ed ecco che Checco Zalone, Emilio Solfrizzi ed Antonio Stornaiolo (Toti e Tata) sono stati prontamente emulati da Rocco Siffredi, Fiorello, Maccio Capatonda, solo per fare alcuni nomi, in questa Bari-mania scoppiata all’improvviso ed in modo così fragoroso. Tutto bello, tutto buono? Noi ci andremmo piano con i facili entusiasmi… Merito ad una squadra che, senza dirigenza e senza stipendi, si sta facendo onore in campionato tanto da essere in zona play-off di serie B, ma fa specie vedere che ci sia tanta gente “sinceramente” interessata al Bari Calcio come se in Italia non ci fossero altri sodalizi calcistici con un passato più o meno illustre a necessitare di nuovi proprietari ed evitare il fallimento.Checco Zalone - Bari

Inoltre, questa vicenda dimostra come sia davvero di corta durata la memoria collettiva nel nostro Paese. Solo un paio d’anni addietro, infatti, proprio il Bari era sulle prime pagine di tutte le testate giornalistiche sportive e non solo tali a causa del pesante coinvolgimento nello scandalo del calcio-scommesse. Interi campionati venduti e falsati. Personaggi che hanno conosciuto le patrie galere e che oggi i godono tranquillamente il frutto delle scommesse illecite fatte contro la propria stessa squadra di appartenenza.

Infine, sarebbe curioso sapere se dietro l’attivismo dei vip di casa nostra, sia pure escludendo quelli baresi di nascita o per affinità che potrebbero essere sinceri, ci sia un reale interesse e partecipazione emotiva per l’A.S. Bari o se si tratti del mezzo più economico e redditizio in termini di immagine per farsi un po’ di sempre utile pubblicità. campagne di sensibilizzazione pro-salvataggio del Bari sono portate avanti da noti giornalisti quali Gianluca Di Marzio, ma pure da insospettabili testate quali Radio24 de ilsole24ore. Come citazione vuole: ai posteri l’ardua sentenza…

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