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Lerda, leccezionale.it LECCE (di C. Tommasi e Ga De Pandis) – L’ultima battaglia, l’ultimo match da vincere a tutti costi e l’ultimo sforzo di una stagione che potrebbe continuare con i playoff, ma anche regalare una gradita, seppur difficile, sorpresa. Quelli della gara di domenica a Pisa saranno gli ultimi 90’ di campionato per Miccoli e soci, che poi all’ultima giornata osserveranno il turno di riposo. Una partita da non sbagliare, perché anche se il futuro del Lecce non dipende solo dalla gara contro i toscani, ma soprattutto dalle dirette concorrenti alla promozione diretta, in primis dall’arcigno Perugia di Camplone, i giallorossi hanno l’obbligo dei tre punti se vogliono continuare a sperare quel fatidico primo posto.

LOPEZ OUT – Non farà parte del match contro il Pisa il terzino destro napoletano, Dario D’Ambrosio che si è operato e la cui stagione ormai è terminata da tempo, mentre non partiranno con il resto del gruppo il brasiliano Gabriel Sacilotto per il problema all’adduttore della coscia sinistra e l’uruguaiano Lopez che si è procurato un’elongazione del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro nella gara contro il Frosinone. Anche il portiere, Filippo Perucchini, sarà out per un fastidio muscolare e al posto dell’estremo difensore bergamasco, verrà convocato il salentino doc Davide Petrachi che si accomoderà in panchina. Sarà assente anche lo squalificato Giuseppe Abruzzese che è stato fermato per una giornata dal giudice sportivo.

Bellazzini, LecceIL MODULO – Per la trasferta all’”Arena Garibaldi” il tecnico piemontese sembra orientato a schierare i suoi con il 4-4-2 (ma come ama ripetere l’allenatore giallorosso, il suo Lecce parte sempre dal “blocco” 4-2). In difesa ritorna “El Tuma” Gilberto Martinez che ha scontato la giornata di squalifica contro i ciociari di Stellone, ma l’assenza di “Abru” e di Lopez costringerà l’ex Toro a cambiare qualche pedina nella linea a quattro. In porta ci sarà Nicholas Caglioni e davanti all’ex Crotone agiranno a destra il salentino Simone Sales, i due centrali Vinetot e Martinez e a sinistra ci dovrebbe essere il brasiliano Marcus Diniz, pronto a sacrificarsi per la squadra nel ruolo di terzino con Erminio Rullo che dovrebbe partire dalla panchina. A centrocampo dovrebbero agire Tommaso Bellazzini (in ballottaggio con il brasiliano Ferreira Pinto, ma l’ex Vicenza potrebbe trovare spazio o dall’inizio o sicuramente a gara in corso), Amodio, Papini e Doumbia. In avanti spazio alla coppia d’attacco Miccoli-Beretta, con Zigoni pronto a subentrare a gara in corso.

grosseto-pisaCERCASI PUNTI– Di fronte alla truppa di Franco Lerda, i padroni di casa non faranno di certo la figura dello “sparring partner” delle speranze leccesi di cadetteria. Il Pisa, ottavo a quota 46 punti, cercherà di arraffare più punti possibili per scalare le gerarchie della zona playoff; la squadra toscana, infatti, è a pari punti con il Pontedera (con i granata che però hanno una partita in più) e ad una sola lunghezza dal Benevento, sesto in classifica. L’allenatore Leonardo Menichini, in carica dal 23 marzo dopo il subentro nei confronti di “Ciccio” Cozza dopo la sconfitta col Grosseto, ha raccolto una vittoria ed una sconfitta in quel di Pisa: al pesante 5-0 casalingo contro il Prato è seguita una sconfitta di misura a Salerno, risultato negativo che ha permesso ai campani di ridurre il distacco ad un solo punto. Rachid Arma, ex obiettivo di mercato del Lecce nell’estate del 2010, guiderà l’armata rossocrociata, forte dei 15 gol realizzati finora in campionato. La punta marocchina sarà il faro di un reparto offensivo che potrà contare anche sugli inserimenti degli insidiosi Napoli e Giovinco (fratello del Sebastian juventino). A centrocampo mancheranno gli esperti Mannini e Mingazzini e, proprio nella sostituzione di quest’ultimo, potrebbe trovare spazio il fresco ex Louis Parfait. In difesa spicca invece Edoardo Goldaniga, elemento che ha beneficiato della convocazione nella nazionale Under 21 per il prossimo stage degli “Azzurrini”.

perugia frosinoneSALERNO, ALTA TENSIONE – Le antenne delle radioline di tutti i tifosi saranno puntate sullo stadio “Arechi” di Salerno dove si giocherà il big-match di giornata tra il Perugia e la Salernitana. I padroni di casa, noni in classifica, sono chiamati al riscatto dopo la sconfitta di Prato e, distanziati di 4 punti dal Grosseto, non hanno ancora la sicurezza matematica della zona playoff e saranno trascinati probabilmente dal pubblico delle grandi occasioni, chiamato allo stadio dalla sentita sfida col Grifo; dall’altra parte la squadra di Camplone vincendo potrebbe conquistare un’ampia fetta di B diretta sfruttando il primo match point e, fisiologicamente, tagliando fuori il Lecce da qualsiasi sogno di B diretta. Interessato al match di Salerno sarà anche il Grosseto che ospiterà il Prato in una partita dove si può solamente vincere e sperare in uno scivolone della Salernitana. Obbligato alla vittoria sarà anche il Frosinone: al “Matusa” però l’avversario sarà L’Aquila, la sorpresa del campionato che non vuole perdere la quarta piazza del campionato a beneficio di un Catanzaro chiamato alla facile sfida casalinga contro il fanalino di coda Paganese. Il Benevento tenterà di consolidare la sesta piazza cercando di non steccare la partita contro l’Esperia Viareggio. Gubbio-Ascoli, assieme ai tre punti del turno contro la Nocerina incassati dal Barletta, completerà il quadro della penultima giornata di campionato.

 

 

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