Tempo di lettura: 3 minuti

936479_4698554349367_1412205451_nLECCE (di Pierpaolo Sergio) – E’ passato esattamente un anno dalla data di inaugurazione della mostra-evento intitolata “Passione Lecce 105“, organizzata dalle associazioni di tifosi “Lecce in Azione“, “Noi Lecce” e “Salento GialloRosso“, in collaborazione anche con l’Archivio di Stato di Lecce. Un anno letteralmente volato via ma che non ha minimamente cancellato l’enorme successo di pubblico e critica che la manifestazione nata e voluta dai supporters giallorossi suscitò nel corso della settimana del suo svolgimento.

Dalla mostra Passione Lecce 105Le sale del Castello Carlo V di Lecce furono la sede prestigiosa che accolse centinaia tra maglie, gagliardetti, trofei e cimeli di ogni genere concessi da tantissimi tifosi del Lecce, orgogliosi di poter dare il proprio piccolo o grande contributo alla realizzazione di quella che è passata alla storia coma la prima ed unica mostra monotematica dedicata alla società calcistica del capoluogo salentino.

Furono sette giorni davvero intensi, ricchi di ospiti e di appuntamenti che richiamarono decine di migliaia di visitatori, non solo salentini, ma anche numerosi turisti che si trovavano in città per le festività del 25 aprile e del 1° maggio. La mostra, per visitare la quale non era richiesto il pagamento di alcun biglietto d’ingresso, fu letteralmente presa d’assalto da un pubblico che andava via da quel contesto con le lacrime agli occhi, raccontando i propri aneddoti legati alla squadra giallorossa, ricordando personaggi, imprese ed episodi che compongono ciascuno dei 106 anni di vita del club salentino. Proprio il fatto che si trattasse di un evento gratuito non ha permesso di avere contezza precisa del numero di visitatori, ma l’onda emotiva di quella manifestazione ha sicuramente risvegliato in tanti l’orgoglio di essere tifosi del Lecce.

1981-2Indelebili restano i fotogrammi di quella esperienza: dal taglio del nastro per mano del presidente della Provincia Antonio Gabellone, alla prima “scoperta” dell’allestimento delle sale da parte del diesse dell’U.S. Lecce, Antonio Tesoro, dall’ingresso del pubblico e dei tifosi, alla partecipazione delle vecchie glorie del Lecce. In quei sette giorni, al Castello Carlo V fu una vera e propria vetrina in perfetto clima amarcord dentro la quale fu possibile rivedere, salutare ed ascoltare i racconti, giusto per citarne solo alcuni tra i tantissimi, di Mimmo Renna, Aldo Sensibile, Ezio Candido, Eugenio Fascetti, Carmelo Miceli, Claudio Luperto, Serse Cosmi, Gigi De Canio, Roberto Rizzo, Francesco Moriero, Pantaleo Corvino, Pedro Pablo Pasculli, Gino Dimitri, i figli di Michele Lorusso, Annarella Carlino, vedova di Ciro Pezzella, Corrado Jurlano, Antonio Bartolomucci, Mimmo De Gregorio, Pinuccio Milli, Saverio Congedo, Nicola Ricci, Ugo Lisi o Massimo Alemanno.

maglie US LecceA fare la parte da leone furono le maglie originali indossate da Lorusso e Pezzella, quelle di Claudio Luperto, Alberto Di Chiara, Beto Barbas, i trofei e le coppe vinte dal Lecce messe a disposizione dall’attuale proprietà del sodalizio leccese, le sciarpe, gli striscioni, gli adesivi e le bandiere che furono fotografate incessantemente fino all’ultimo minuto dell’ultimo giorno di apertura della mostra. Sette giorni intensi ma che non bastarono per ripagare il grande amore dei tifosi verso il Lecce. Chi ha avuto la fortuna di parteciparvi racconta ancor oggi le indescrivibili emozioni provate davanti alle teche contenenti quei “preziosi” cimeli. Chi non ce la fece ad esser presente chiede tuttora di allestire magari un’esposizione permanente anche se più in piccolo.

Ad ogni modo, le pagine Facebook di “Lecce in Azione” o l’account su Yuotube permettono a chiunque di rivivere quella magica atmosfera e quella magia che respirava un anno fa comodamente da casa propria. Ecco quindi che vi proponiamo il video riassuntivo di quell’evento, curato in particolare dall’amico Diego Frigino:

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.