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IMG_0114Diciannovesima giornata del Campionato nazionale di Rugby di serie B; la Svicat arriva a Messina e vince 12-31, da grande squadra, imponendo il proprio “rugby”. Una gara difficile che definire molto agonistica è dir poco, una gara giocata sul filo del rasoio della regolarità, in cui nessuno ha fatto sconti a nessuno.

Il Calcio d’inizio al campo di Sperone è dei ragazzi del Coach Bevan Patrick Ryan che giocano la prima frazione di gioco con il vento a favore che spira forte. Il manto non è in perfette condizioni; la pioggia caduta nelle ultime ore ha provocato sul terreno delle pozzanghere fastidiose trasformate in fango.

I padroni di casa partono bene e costringono i salentini nella propria metà campo ma sono nervosi e l’arbitro, il sign. De Martino, prima presenta un giallo e subito dopo un rosso per proteste e rimangono in 14 dopo appena 5 minuti.

Passa un giro di lancette e Paolo D’Oria confeziona una magia; il capitano riceve palla dopo uno scambio tra Mendrino, Stubbs e Robuschi, s’invola, accarezza l’ovale con un calcetto, lo riprende e atterra sulla meta. 0-5; Robuschi dal piazzato non trova i pali. Il Messina reagisce in modo istantaneo e va in meta dopo due minuti con un’azione corale in mischia e poi, con il vento a favore, indovina anche il piazzato e si porta in vantaggio per  7-5.

Partita molto tecnica e maschia con i padroni di casa che difendono bene le sortite degli ospiti; nulla però possono fare al 21° minuto quando Spagnoli, servito da Robuschi, vola come una scheggia sull’esterno destro e realizza la seconda meta di giornata; Robuschi sbaglia il secondo piazzato di giornata (con il vento a sfavore), 7-10 per i ragazzi di Fedrigo.  Subito dopo la mezz’ora show della Svicat; Capitan D’Oria corre sulla destra con l’ovale, lo calcia in avanti, lo prende in qualche modo Palma e vola in meta. Il calcio, questa volta centrale, dalla piazzola, del solito Robuschi s’infila tra i pali e porta il risultato sul 7-17.

I siciliani reagiscono e, con forza, prima della fine del primo tempo trovano la meta ma sbagliano dalla piazzola.

Non succede più nulla nella prima frazione di gioco che termina con il vantaggio per 17 a 12 per gli evergreen.

Il secondo tempo si apre con la Svicat che vuole mettere subito un punto e chiudere la pratica. I ragazzi di Fedrigo vanno in meta con Gabriele Signore e realizzano il piazzato con Robuschi che con il vento a favore non ha problemi ad esprimere il suo “calcio”:  12-24. Passano pochi minuti ed è di nuovo meta per la Svicat con De Gioia, dal piazzato sempre Robuschi centra i pali 12-31.

Nonostante il gioco molto maschio al limite del regolamento dei siciliani, i salentini non mollano di un millimetro e mettono in saccoccia altri 5 punti importantissimi.

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