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curva vuotaLECCE (di Pierpaolo Sergio)Domenica apatica, domenica atipica, domenica all’insegna dello sfasamento per via del cambio dell’ora e domenica di passione per tutti coloro che hanno a cuore le sorti del Lecce. Nella giornata in cui i giallorossi otterranno i tre punti più facili di tutta una stagione, ossia senza dover scendere neppure in campo per via della sfida che non si disputerà contro la radiata Nocerina, il campionato di Prima Divisione di Lega Pro appare come quelle schedine del Totocalcio più criptiche, in cui azzeccare i pronostici appare impresa ardua, mentre il cuore dei più irriducibili ottimisti suggerisce ipotesi da favola per l’immediato futuro.

Le due dirette concorrenti della squadra salentina, ossia il Frosinone capolista ed il Perugia secondo in classifica avranno impegni che celano diverse difficoltà, ma non si può parlare di risultati già scritti. E non si pensi male leggendo tale affermazione: non ci riferiamo certo alle ipotesi di complotto sventolate da molti tifosi ed addetti ai lavori…

stellonePiuttosto, si tratta di un dato di fatto che vede i ciociari di mister Stellone dover dimostrare sul campo di saper essere una degna capolista e meritare la prima piazza in classifica dopo i fattacci di domenica scorsa a Gubbio. Di fronte si ritroveranno, infatti, una compagine che ha innestato il turbo dall’arrivo in panchina dell’ex allenatore del Lecce, Angelo Gregucci. I granata inseguono il sogno dei tre punti per guardare al finale di torneo con maggior serenità e cercando di scalare quante più posizioni di classifica possibile in vista dei play-off. Arrivano alla partita di oggi dopo una settimana all’insegna di contrattempi; parliamo delle utenze da attivare di acqua, luce e gas nel campo di allenamento “Volpe” e quindi niente docce per via dell’acqua fredda e relativi attacchi influenzali per l’aver dovuto coprire più volte il tragitto tra il campo d’allenamento e l’Arechi, tanto che la squadra ha chiesto un incontro al diesse Fabiani per risolvere il problema. Ma i campani hanno la consapevolezza di doversi giocare il tutto per tutto nella speranza di vivere un finale di stagione da protagonisti così come era nelle intenzioni estive. Non convocati per la trasferta gli infortunati Esposito, Molinari, Berardi, Bianchi e Mancini e Foggia perché squalificato. Nota positiva il rientro del bomber Ciro Ginestra che ha già “prenotato” un gol nella finale degli spareggi-promozione…

Il Frosinone risponde con i suoi numeri da paura tra le mura amiche del “Matusa” dove ha vinto 12 delle 14 gare finora giocate. Le uniche due sfide in cui non ha ottenuto l’intera posta in palio sono state quelle contro Perugia e Benevento. Mancheranno il portiere Zappino e Curiale per squalifica, ma il pubblico di casa si preannuncia numeroso, caloroso e vuol aiutare i “canarini” a spiccare il volo verso la B. Anche perché, in caso di un eventuale passo falso, il calendario vedrà nel prossimo turno il Frosinone fermo ai box per il proprio riposo forzato, quindi dover affrontare subito dopo la trasferta di Lecce senza il salvacondotto di almeno 4 punti di distacco dai giallorossi contro cui si potrebbe quindi decidere in positivo o in negativo l’esito di un’intera stagione.

perugia frosinoneStesso discorso vale per gli umbri di mister Camplone, apparsi altalenanti da subito dopo la vittoria proprio contro il Lecce che pareva avergli spalancato le porte della promozione in serie B. Sono attesi al “Del Duca” di Ascoli in un match ad alta tensione vista la rivalità esistente tra le due tifoserie (previsti 600 tifosi umbri al seguito dei biancorossi) ed i disordini che si verificarono nella gara d’andata. Nel capoluogo marchigiano sono state approntate misure di sicurezza molte rigide (posti di blocco sono previsti sulla Salaria e al casello dell’A14 a San Benedetto, divieto di parcheggio nei pressi dello stadio e bar chiusi) per impedire che le due tifoserie entrino in contatto e questo lascia capire quale sia il clima che aleggia oggi sulla partita. I bianconeri non hanno nulla da chiedere al campionato, ma galvanizzati dalla svolta societaria e dalla prospettiva di giocarsi la conferma nel club del Picchio, vogliono dare del filo da torcere al Grifo e vendere cara la pelle. Il secondo posto, insomma, potrebbe essere a rischio, considerando i 3 punti che incassa il Lecce che segue i perugini ad una sola lunghezza di distacco.

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