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Lopez, leccezionale.itSQUINZANO (di Carmen Tommasi) – Domenica di relax in famiglia con quell’intensa e “maledetta” voglia di serie B con il suo Lecce. Città e squadra dove Walter Lopez si trova a meraviglia e in cui spera di rimanerci a lungo: “Quanto sono stato vicino ad andare via a gennaio? Molto e niente, perché -spiega il terzino sinistro di Montevideo, classe ’85- alla fine sono rimasto qui. In quelle domeniche in cui si parlava tantissimo di un mio addio penso di essere sceso in campo e di aver fatto il mio dovere. A Lecce sto benissimo e spero di restare qui a lungo. Ho ancora due anni e mezzo di contratto e sarebbe bello andare prima in B e poi in A con questa maglia”.

SETTIMANA “SOFT” – Domani i giallorossi non scenderanno in campo, perché hanno la vittoria a tavolino contro la radiata Nocerina: “Questa per noi è stata una settimana particolare, più leggera, abbiamo già i tre punti della gara che avremmo dovuto giocare con la Nocerina domani. Abbiamo lavorato bene e senza quella pressione che può derivare dal fatto di scendere in campo la domenica. Abbiamo staccato un po’ e abbiamo pranzato anche tutti insieme, ci troviamo molto bene come gruppo e mangiamo insieme una volta ogni quindici giorni. Questo è un bel gruppo e penso che sono anche queste sono le cose che ti fanno vincere i campionati”.

DOMENICA D’ATTESA – Il Lecce non è più artefice del proprio destino e anche se l’obiettivo è quello di vincere le ultime tre gare di campionato, il suo futuro è legato a quello che faranno Frosinone e Perugia: “Questa domenica saremo spettatori, sinceramente, però, io non seguirò nulla. Faccio sempre così, quando finisco di allenarmi stacco del tutto e preferisco fare una bella passeggiata insieme a mia moglie e ai miei due bimbi, il più piccolo è nato a Lecce, è leccese (sorride, ndr). La nostra forza? Il gruppo: chi viene chiamato in causa fa sempre molto bene il suo dovere ”.

TUTTI IMPORTATI – La forza del Lecce, quindi,  è che chiunque gioca fa bene senza far rimpiangere gli assenti : “L’ultimo esempio c’è stato domenica scorsa quando capitan Miccoli era indisponibile per squalifica e Barraco ha fatto una tripletta. Questa pausa ci sta facendo recuperare alcuni giocatori che erano fermi per degli infortuni. Con mister Lerda mi trovo molto bene, mi piace la sua mentalità di pretendere sempre il massimo. Con lui ho sempre giocato e quando non sono sceso in campo era solo perché ero squalificato. Io non ho la qualità di giocatori come Bogliacino o Miccoli e per questo devo dare sempre il 100%, anche in ogni allenamento”.

NIENTE CALCOLI – L’imperativo è sempre quello di pensare gara dopo gara: “Credo che dobbiamo avere la maturità di pensare solo alla prossima gara con il Grosseto e non fare calcoli. Bisogna guardare solo alla partita che viene dopo, come ci ripete sempre il mister.  I playoff? Avere la panchina ‘lunga’ può servire anche per questo, perché chi gioca titolare non si rilassa sapendo che chi entra quando gioca fa bene. Chi è più forte a livello di organico tra Perugia e Frosinone? Io ho giocato solo contro il Frosinone, con il Perugia ero squalificato e dico solo che nessuno di tutte e due vorrebbe giocare contro di noi ”.

 

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