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Lerda con Antonio e Savino TesoroLECCE (di Carmen Tommasi e Gabriele De Pandis) – Nel segno del numero 3: triplo capitan Miccoli con il malcapitato Pontedera, l’ex Latina Barraco si ingelosisce e ne fa tre a Prato, domenica prossima arriverà il 3-0 a tavolino contro la radiata Nocerina. E adesso è arrivato anche il momento di ricaricare le batterie, tirare il fiato per poi ripartire con lo stesso slancio di prima e affrontare le ultime tre finali di campionato.

APRILE DI FUOCO – Tre partite nel mese d’aprile o, come direbbe il tecnico Franco Lerda, tre finali, tre battaglie sportive. Per sperare, per sognare, per rincorrere e per conquistare quella tanto desiderata serie cadetta. Ma il Lecce non è unico artefice del proprio destino: deve obbligatoriamente vincerle tutte e aspettare i risultati della capolista Frosinone a sei lunghezze, che non accenna a frenare, e del Perugia ad un solo punto di distanza, ma con una partita in più delle altre due concorrenti. Bisognerà, allora,  attendere fino a quella fatidica ultima giornata in cui i giallorossi osserveranno il riposo forzato.

DOMENICA SUL DIVANO – L’attesa per l’inizio del fondamentale trittico di impegni comincerà durante la domenica di riposo, decisa da mister Lerda. L’inedita giornata sul divano per Miccoli e compagni, che termineranno la loro settimana di lavoro domani con un’amichevole, rappresenta un’eccezione che si rivelerà utile per dare la giusta spinta al gruppo giallorosso prima dell’insidiosa trasferta allo “Zecchini”. La preparazione riprenderà martedì pomeriggio con un solo obiettivo: battere il Grosseto con la solita ricetta vincente: “pensare gara dopo gara”.

VETTA CHE SCOTTA – Il match-clou della tredicesima giornata di ritorno del campionato di Prima Divisione Girone B sarà Frosinone-Salernitana: i ciociari, orfani del proprio portiere e bandiera Zappino per due turni, riceveranno una Salernitana che ha beneficiato di una marcia in più con il mister ex Lecce, Angelo Gregucci. L’allenatore di San Giorgio Jonico ha collezionato una serie positiva di quattro successi in sei partite che hanno ridato vigore e speranze di serie B al popolo salernitano. Infatti, i granata occupano la settima piazza del campionato, in piena zona play-off. Il Perugia, sempre intento a cogliere il massimo quasi con il rotto della cuffia, andrà a far visita in casa di un Ascoli che non ha nulla da chiedere al campionato, ma che sarà trascinato dall’entusiasmo del popolo bianconero sempre più vicino alla squadra dopo il salvataggio e la fine del rischio fallimento.

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