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Dario BarracoPRATO (di Pierpaolo Sergio) – Le pagelle di Prato-Lecce vedono Dario Barraco meritarsi la palma di migliore in campo in virtù della tripletta messa a segno in casa della formazione toscana che regala al Lecce altri 3 punti in classifica. Ottima la prova dell’ex Latina che torna al gol personale dopo oltre un anno dall’ultima marcatura in campionato e che realizza tre reti proprio come aveva fatto domenica scorsa Fabrizio Miccoli contro il Pontedera. Frosinone e Perugia emulano i salentini e lasciano tutto immutato in graduatoria, ma il Lecce cerca continuità e forma migliori per giocare da protagonista il finale di quest’anomala stagione. I padroni di casa chiudono la sfida addirittura in 8 uomini a causa di una tripla espulsione comminata dall’incerto direttore di gara Fabio Piscopo della sezione di Imperia, protagonista di un arbitraggio alquanto confusionario e che ha mandato su tutte le furie la panchina pratese.

1. CAGLIONI: Becca un gol che poteva riaprire la partita per via di una palla non bloccata a terra. Per il resto il Prato non lo impensierisce mai durante la gara. VOTO: 5

2. SALES: Discreta la prova dell’esterno destro leccese che si conferma sui livelli dello scorso match. Prova a dialogare con maggiore insistenza con Ferreira Pinto e controlla senza affanni i diretti avversari in fase difensiva. Si procura con astuzia il primo penalty dell’incontro. VOTO: 6.5

3. LOPEZ: A tratti arruffone e superficiale, l’uruguaiano rientra in squadra dopo il turno di squalifica e dimostra di necessitare di un po’ di rodaggio per tornare il miglior Lopez ammirato in stagione. Si limita a controllare da esterno di difesa e spinge pochissimo in avanti. VOTO: 5.5

4. PAPINI: Mastino come al suo solito in mezzo al campo, concede pochissimo ai centrocampisti pratesi e dimostra, ancora una volta, quanto pesi la sua presenza in termini di concretezza ed esperienza. VOTO: 6.5

5. VINETOT: Altra presenza da titolare per il lungagnone difensore francese che sostituiva lo squalificato Abruzzese e che si è concesso solo una mezza distrazione in occasione del gol dei “lanieri”. VOTO: 6

6. MARTINEZ: Alla pari di Lopez si concede un pomeriggio ricco di svarioni e poca lucidità. Mette in difficoltà Caglioni e compagni con retropassaggi corti che, sul campo reso viscido dalla pioggia, rischiavano di diventare potenziali pericoli per la formazione giallorossa. VOTO: 5

7. FERREIRA PINTO: Tocca decine di palloni e ne sbaglia centinaia… Disattento e svagato, fallisce ghiotte occasioni per andare in gol o per fornire assist ai compagni. VOTO: 5 ——– (dal 62°) RULLO: Mezz’ora per lui anche oggi, pur se schierato da esterno di centrocampo. Prova sufficiente e compito assegnatogli svolto egregiamente senza patemi. VOTO: 6

8. SALVI: Motorino inesauribile del Lecce, il centrocampista romano si regala un altro pomeriggio da leone, giganteggiando in mezzo al terreno di gioco e vestendo i panni di uomo-assist in occasione del secondo gol di Barraco. Sfiora pure il gol nel primo tempo con un tito che impegna il portiere dei toscani in deviazione in angolo per una gioia personale che meriterebbe visto l’ottimo rendimento avuto in stagione. VOTO: 7

9. BERETTA: Croce e delizia per mister Lerda che lo tiene in grande considerazione. Alterna gare pressoché perfette ad altre assolutamente in ombra. Oggi è stata una di queste: due gol falliti tutto solo davanti al portiere del Prato e soprattutto il rigore del possibile 1-4 sparato letteralmente in curva con in porta un attaccante andato a sostituire il portiere espulso è la dimostrazione di come la concentrazione non sia stato certo il suo forte. VOTO: 5-

10. BARRACO: Giornata di grazia per il tanto atteso attaccante ex Latina che non andava in rete da oltre un anno e che si giova di una differente posizione in campo viste le contemporanee assenze di Bogliacino e Miccoli. Si toglie il fardello di dosso alla grande realizzando una bella ed importante tripletta che, ci auguriamo, gli dia lo slancio migliore per rendersi utile alla causa giallorossa in questo finale di stagione. VOTO: 8 —— (dal 71°) ZIGONI: Altro rientro importante in prospettiva futura per il Lecce. Si procura il rigore del possibile 4-1 e lotta con ardore nei minuti che Lerda gli concede, dimostrando di entrare bello carico nella contesa. VOTO: 6.5

11. DOUMBIA: Buono il rientro dopo l’infortunio del franco-maliano che si conferma la “freccia nera” dell’attacco giallorosso con la sua velocità capace di mandare fuori giri gli avversari che incrocia sulla sua zona di azione. Svaria da sinistra a destra durante la gara per esigenze tattiche, ma è sull’out mancino che si esprime meglio. VOTO: 6.5 —— (dal 76°) DINIZ: Scampoli di gara per il difensore brasiliano che viene mandato in campo nel concitato finale di match per controllare, qualora ce ne fosse stato bisogno, il forcing finale del Prato. VOTO: 6

All. FRANCO LERDA: Il Lecce di questo periodo sembra tanto Sliding doors tra elementi che mancano ed altri che tornano a disposizione, ma per lui non cambia nulla e fa di necessità virtù. Prosegue sulla sua strada incurante (forse) di quanto facciano Frosinone e Perugia. La coscienza ce l’ha a posto e sa che con lui in panchina questa squadra ha fatto davvero cilecca solo a Viareggio. VOTO: 7

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