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Franco Lerda in piedi davanti alla panchinaLECCE (di Carmen Tommasi e Gabriele De Pandis) – Mai dire mai: niente è ancora perso. C’è ancora tempo per sognare e per conquistare, forse, quel “dannato” e desiderato primo posto. La classifica del girone B è corta, la matematica non ha ancora emesso le sue sentenze e i giochi sono ancora tutti aperti. La vittoria del Lecce di Franco Lerda di domenica scorsa sul Pontedera di Paolo Indiani e i tre punti in classifica messi in cassaforte, grazie a un divino capitan Miccoli, hanno permesso al Lecce di mantenere il passo della capolista Frosinone e di accorciare le distanze dal Perugia, secondo. Domenica si va al “Lungobisenzio” di Prato in una partita che si prevede tosta, una “guerra sportiva” come l’ha presentata già il lungimirante tecnico giallorosso.

ANCORA 4-4-2? – Quella con i toscani sarà una gara in cui l’ex Toro dovrà fare a meno di capitan Miccoli in avanti e in difesa di Abruzzese, fermati entrambi per una giornata dal giudice sportivo. Non ci saranno nemmeno gli infortunati Bogliacino e D’Ambrosio, mentre ritornerà tra la lista dei convocati l’ex Parma Abdou Doumbua, così come arrivano buone notizie dall’infermeria con Amodio, Bellazzini e Zigoni che hanno svolto ieri quasi tutto il lavoro con il gruppo. L’assenza dell’ex capitano del Palermo sembrava dover costringere Lerda a tornare al “suo “4-2-3-1 con Beretta unico terminale offensivo, ma in settimana è stato provato con insistenza il 4-4-2, modulo vincente schierato contro il Pontendera al Via del Mare domenica scorsa, con Beretta insieme a Barraco o l’ex Milan in coppia con il rientrante Zigoni (ma non è detto che l’ex Avellino venga rischiato). In mediana sulle corsie esterne ci sarà spazio per Ferreira Pinto a destra e per Doumbia a sinistra, i due centrali dovrebbero essere Salvi e Papini. Ci sono state comunque anche “prove” di 3-5-2 da parte del tecnico di Fossano.

“RITORNI” IN DIFESA – Contro i toscani, il tecnico piemontese dovrà far fronte in difesa alle assenze di Dario D’Ambrosio, la cui stagione può considerarsi finita a causa della frattura bimalleolare della caviglia destra, e di Abruzzese (come già detto), ma l’allenatore leccese ritrova Vinetot e Lopez che hanno scontato la domenica di stop. A destra nella linea difensiva a quattro, scontata la conferma del terzino di Sanarica Simone Sales, Martinez e Vinetot la coppia di centrali e con il ritorno da titolare sulla sinistra dell’uruguaiano Lopez , con Nicholas Caglioni ormai fisso titolare tra i pali giallorossi.

OCCHIO AL PRATO – L’avversario di domenica, come nella scorsa giornata contro il Pontedera, sarà una compagine alla ricerca del treno playoff. Il Prato, guidato dall’allenatore torinese Vincenzo Esposito è infatti al decimo posto ad una sola lunghezza dalla zona che vale il post-season. I Lanieri, autori di una bella partita all’andata nonostante il 2-0 finale, cercheranno di migliorare il ruolino di marcia casalingo, decisamente modesto con le 3 sole vittorie affiancate a 7 pari e 2 sconfitte. Il Lecce dovrà stare attento all’attacco pratese, reparto che potrà contare sulla verve della punta 20enne scuola Juve Eric Lanini, già 6 reti in campionato, e sull’esperienza di Andrea Pisanu, reduce dall’esperienza nella Major League Soccer statunitense in quel di Montreal. Il versatile calciatore cagliaritano è un elemento di indubbia esperienza: nel suo curriculum ci sono 73 presenze e 6 gol in Serie A con le maglie di Bologna e Parma e 3 gol in 10 apparizioni in coppa UEFA, in maglia ducale.

INCONTRI PERICOLOSI – La prossima giornata di campionato potrà rivelarsi propizia ad un ritorno in auge del Perugia di Andrea Camplone. Il Grifo, sempre con una partita in più da disputare rispetto a Frosinone e Lecce, riceverà al “Curi” il fanalino di coda Paganese, staccata da tutte le altre squadre con i suoi soli 13 punti. Trasferta in terra umbra per la capolista Frosinone, che sarà di scena al “Barbetti” di Gubbio contro i rossoblù locali che, al pari del Prato, si stanno giocando il sogno della finestra con vista sulla B. Salernitana-Catanzaro e Benevento-L’Aquila saranno sicuramente degli incroci “pericolosi” che probabilmente potranno definire meglio le gerarchie della zona playoff, con Pisa (impegnato a Grosseto) e Pontedera (attesa dalla visita dell’Ascoli) che potrebbero sfruttare al meglio eventuali pareggi. Completa la giornata Esperia Viareggio-Barletta, poco più di un’amichevole.

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