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Schira, leccezionale.itLECCE (di Carmen Tommasi) – Il calcio italiano in crisi, la serie B di un livello più basso rispetto agli ultimi anni, tanti “baby” talenti in cadetteria che potrebbero fare il salto di qualità e i possibili scenari nel rush finale in Lega Pro girone A e girone B. Nicolò Schira, grande esperto di mercato italiano e estero, fa un’analisi approfondita di tutto questo e sul Lecce la pensa così: “A dire il vero, non mi aspettavo il k.o. con il Viareggio, ma se la squadra non fosse partita -spiega l’ex Sportitalia- con cinque sconfitte di fila ora sarebbe prima. La vedo bene, comunque, nei playoff. Promozione diretta? Ora è favorito il Frosinone”.

Il calcio italiano è in declino. In Europa non ha il peso e l’attrazione di una volta e la serie A non ha più lo stesso appeal. Quali possono essere le “nuove” ricette per ripartire?

Sicuramente bisogna prendere atto del momento di declino del nostro calcio e i risultati delle Coppe danno dimostrazione di ciò. Non abbiamo nessuna squadra in Champions e anche in Europa League ne potremmo avere al massimo due. Per uscire fuori da tutto questo bisogna investire nei giovani e soprattutto nel settore giovanile, con anche delle strutture adeguate e all’avanguardia. Per fare questo, però, bisogna avere coraggio, farli giocare di più e se sbagliano una partita capire che bisogna riprovarci. Bisognerebbe prendere anche esempio da quello che succede in Germania e Inghilterra”.

 Qual è invece il livello della serie B di quest’anno?

“Credo che il livello della serie cadetta si sia abbassato e che sia più o meno ai livelli della Prima Divisione. Chi lavora bene in Lega Pro poi può fare bene in B e questo lo dimostra il campionato che stanno facendo quest’anno Trapani e Avellino, due neo-promosse. Cosa, invece, diversa per la A dove il dislivello con la B è più alto, vedi ad esempio il campionato che sta facendo quest’anno il Sassuolo che, pur avendo vinto la B, sta incontrando delle difficoltà in massima serie”.

Ci faccia un nome su  tutti che l’anno prossimo vedremo brillare in massima serie?

“Ce ne sono diversi a dire il vero: mi piacciono due terzini come Zappacosta dell’Avellino e Lazzari del Palermo. Un altro nome è Molina, l’esterno offensivo che ben sta facendo a Modena ed ex Barletta. Bernardeschi ala destra del Crotone, ma anche Ragusa del Pescara. Così come l’ex Lecce Ledian Memushaj, ora al Carpi.  Ciò dimostra che se fai una bella gavetta in Lega Pro, poi puoi fare bella figura anche in B e credo che questi elementi possono fare bene anche il prossimo anno in massima serie”.

Girone A e B di Lega Pro: le regine in estate dovevano essere Cremonese e Lecce. Ora sembrano essere cambiati alcuni equilibri…

Si, ma sono due storie diverse. La Cremonese è da anni che tenta il salto e la paragonerei più al Benevento che al Lecce. A Cremona si fanno tanti investimenti, anche perché ci sono basi economiche solide e poi c’è qualcosa che non funziona. Il Lecce ora invece mi sembra in una situazione solidissima e se la squadra non fosse partita con cinque ko di fila ora sarebbe prima. Ha un ottimo ritmo di punti a partita. Comunque Cremonese e Lecce faranno sicuramente la loro bella figura nei playoff ”.

Quale squadra, nel girone B, tra le prime tre in classifica è favorita per la promozione diretta?

In questo momento vedo molto bene il Frosinone per il primo posto, perchè credo che abbia un buon vantaggio.  All’ultima giornata riposa il Lecce e bisogna vedere un po’ cosa farà il Perugia che in questo momento, usando una metafora della fisica, vedo un po’ con il fiatone, anche se hanno una gara in più da giocare. Il Lecce lo vedo bene ripeto, ma non mi aspettavo lo scivolone di Viareggio, poi comunque si è subito rialzato con il Pontedera. Vedo i ciociari favoriti per la promozione diretta, almeno fino ad oggi, poi è chiaro che le partite bisogna continuare a vincerle”.

Vannucchi  ha detto addio al Viareggio: dove potrà accasarsi l’ormai ex capitano dei toscani?

“Bisogna vedere cosa succederà e che tipo di squadra cerca Ighli anche perché ha 36 anni, ma è ancora in grado di fare la differenza e anche con il Viareggio ha fatto bene e voi di Lecce ve ne siete accorti nella gara del Via del Mare (sorride, ndr). C’è da dire che ora l’Entella è prima nel girone A e l’anno scorso non lo ha riconfermato, quindi bisogna vedere che tipo di valutazioni farà anche sul livello d’età della squadra in cui andrà. Lui sta ancora bene, bisogna solo aspettare il calcio mercato estivo”.

Franco Lepore è senza contratto e si allena con la Berretti del Lecce: scenari futuri?

“Il tutto è legato anche alla giustizia sportiva per quello che è successo con la Nocerina. Franco in Lega Pro ha fatto sempre bene, anche quest’anno, e magari ha qualche rimpianto perché poteva fare meglio nella sua carriera. In più è stato anche in B con il suo Lecce. Quando è ritornato in D al Real Vicenza era un peccato vederlo giocare in quella categoria. Lui sogna la maglia del Lecce e questo non è un mistero, ma ripeto, bisogna capire gli sviluppi della giustizia sportiva, e poi magari anche il club giallorosso farà le sue valutazioni. Credo che il suo futuro dipenda anche se il Lecce vada in B o meno, anche se in una rosa di 22 giocatori potrebbe giocarsi le sue possibilità in giallorosso”.

Ora saluti i nostri lettori e ci prometta che, oltre a fare un bagno nel mare salentino, in estate ci verrà a trovare in trasmissione.

“Saluto con immenso piacere tutti i vostri lettori e appassionati del Lecce, ma anche del calcio in generale italiano ed estero. E come vi avevo promesso nell’ultimo collegamento telefonico in diretta con ‘Leccezionale Tv’, quando scenderò nel Salento verrò con piacere ospite in trasmissione. Tra le mie varie tappe e giri lavorativi passando per Ascoli, Catanzaro ecc. verrò sicuramente a trovarvi (sorride, ndr)”.

 

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