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Miccoli 2-0 PontederaLECCE (di Pierpaolo Sergio) – Le pagelle di Lecce-Pontedera vedono brillare la stella di Fabrizio Miccoli, autore della tripletta che ha permesso ai giallorossi di ridurre ad una sola lunghezza il distacco dal Perugia, secondo in classifica. La gara terminata con la vittoria dei salentini (3-0) che hanno dedicato i 3 punti all’infortunato Dario D’Ambrosio ed all’ex calciatore della Primavera leccese Carlo Vicedomini incoraggiato ad affrontare un delicato intervento domani, ha visto un primo tempo privo di particolari emozioni e giocato a ritmi tutt’altro che elevati, mentre la ripresa ha visto salire in cattedra i padroni di casa, capaci di regalare al pubblico presente sugli spalti (3829 spettatori totali) la gioia di un rotondo successo ed altri tre punti in graduatoria.

1. CAGLIONI: Praticamente inoperoso pur al cospetto della temibile coppia del gol Grassi-Arrighini, compie la sua prima, vera parata all’89°, bloccando a terra un tiro scagliato dal Pontedera da fuori area. Viareggio è solo un brutto ricordo. VOTO: 6

2. SALES: Il terzino originario di Sanarica disputa un buon incontro, aiutando sulla fascia destra in fase di copertura e spingendo all’occasione anche in avanti dove, tuttavia, l’intesa con Ferreira Pinto non è apparsa impeccabile. VOTO: 6

3. RULLO: Non giocava una partita dallo scorso mese di dicembre ma oggi in campo non si è affatto notato. Autorevole e propositivo sull’out sinistro non ha fatto rimpiangere lo squalificato Lopez, regalandosi un pomeriggio da protagonista ed i complimenti di mister Lerda nel dopo-gara. VOTO: 6.5

4. PAPINI: L’ex Carpi può al massimo non brillare in una partita, ma mai in due di seguito. Si rifà con gli interessi della deludente prova in Versilia ed argina le incursione degli avversari con disarmante caparbietà. Recupera decine di palloni e protegge a dovere la retroguardia. VOTO: 6.5

5. MARTINEZ: “El tuma” non compie interventi appariscenti ma annienta le velleità pentederesi di essere pericolosi per Caglioni. Non sbaglia un intervento e dà sicurezza all’intero reparto arretrato che in questa gara era pur privo di tre pedine finora titolari. VOTO: 6.5

6. ABRUZZESE: In difesa è roccioso e si spinge spesso in attacco tentando di sfruttare le occasioni su palla ferma che si venivano a creare nell’incontro. Ben diverso dall’Abruzzese della settimana scorsa, anche se rimedia un’ammonizione ingenua, apparsa esagerata, che gli farà saltare la prossima trasferta di Prato. VOTO: 6

7. FERREIRA PINTO: Poteva osare molto di più in un match in cui gli esterni toscani di attaccare non ne volevano sapere, ragion per cui qualche timidezza di troppo palesata in fase offensiva è stata accolta dai mugugni dei tifosi presenti oggi allo stadio. Si rende più intraprendente nel secondo tempo. VOTO: 5.5 —— SACILOTTO: Si rivede dopo tante settimane, finalmente. Solo una decina di minuti comunque per lui. S.V.

8. SALVI: Ha nelle gambe abbastanza birra per correre in lungo ed in largo per tutto l’incontro, facendosi apprezzare sia in fase di possesso palla che di interdizione. Avvia l’azione del 2-0 e non si concede mai una pausa. VOTO: 6.5

9. BERETTA: Una gara coi fiocchi in cui gli è mancata solo la gioia di andare in gol. Lotta su ogni pallone e sgomita con l’intera retroguardia del Pontedera avendone spesso la meglio. Attento e concentrato, pecca di ingenuità solo nell’episodio della simulazione che l’arbitro sanziona con un giallo sacrosanto, ma poi si conquista un rigore solare che determina l’espulsione dell’avversario e regala al suo capitano la possibilità di siglare la terza personale e regalare un pomeriggio di gioia a tutto l’ambiente. Per il resto, la bella copia dell’attaccante sceso in campo a Viareggio. VOTO: 6.5 —— CICERELLO: Uno spezzone di gara per l’esordio in campionato del ragazzino classe ’96 dei Pasculli-boys che vale come premio per il bel gruppo allenato dall’ex attaccante argentino del Lecce. Entra in campo visibilmente emozionato ma si rende utile nel tenere in apprensione la retroguardia ospite con alcune incursioni a tutta velocità. VOTO: 6

10. MICCOLI: Il capitano si regala un pomeriggio da leone, mettendo a segno una personale tripletta che lo riporta con la mente ai giorni belli di Palermo e della serie A. E’ lui l’anima di questo Lecce, il primo a crederci sempre e ad incitare i compagni dentro e fuori dal rettangolo di gioco. Si fa ammonire e, in quanto diffidato, non potrà esserci a Prato. Però vuol chiedere alla società di poter seguire la squadra anche nella prossima trasferta per dare sostegno e carica al gruppo in vista del rush finale. VOTO: 8

11. BARRACO: Ancora impacciato ed impreciso. Inizia la gara da titolare per via delle tantissime assenze accusate dal Lecce, ma non riesce ad incidere come il suo allenatore ed i tifosi vorrebbero, visto i numeri di cui dispone. L’assist fornito a Miccoli nell’occasione del 2-0 rappresenta l’impennata di orgoglio che, si spera, possa farlo scendere in campo in futuro più convinto ed incisivo. VOTO: 5.5 —— DINIZ: Solo qualche minuto oggi per lui. S.V.

All. FRANCO LERDA: La missione “dimenticare Viareggio” poneva non poche incognite a causa di infortuni e squalifiche che lo costringono a convocare 5 elementi della “Berretti” per arrivare a 20 arruolabili. Ma sotto la sua gestione non si ricordano due partite in cui il Lecce non abbia brillato di seguito. Annichilisce il Pontedera pur esso rimaneggiato, ma in campo oggi si è vista per un tempo e mezzo solo una squadra: quella giallorossa. VOTO: 7

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