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Lerda, leccezionale.itLECCE (di Carmen Tommasi) – Grinta, concentrazione, reazione nervosa e obiettivo tre punti. Perché per Franco Lerda, alla vigilia del match con il Pontedera, ciò che conta è solo la vittoria, nonostante il suo Lecce sia ridotto all’osso per le numerose assenze, ben otto. L’ultima è quella di Mariano Bogliacino che ne avrà per oltre tre settimane: “Domani mi aspetto una reazione nervosa da parte dei miei ragazzi. Incontreremo una squadra che conosco bene, guidata da Paolo Indiani, che è un allenatore tra i più bravi. Il Pontedera – spiega il tecnico giallorosso – ha disputato una prima parte del girone d’andata di un certo spessore, poi ha incontrato delle difficoltà, ma ora sta bene e come sempre dico sarà una gara difficile. Arrighini e Grassi in due hanno fatto 23 gol e quindi ripeto che sarà una gara difficile sotto più punti di vista”.Bogliacino

FESTIVAL DELLE ASSENZE – Tra squalificati, Vinetot e Lopez, ed infortunati, il Lecce che scenderà domani in campo al Via del Mare dovrà far fronte ad una panchina “corta”: “Tranne qualche settimana nella quale si diceva che eravamo super attrezzati come giocatori a disposizione, per il resto siamo sempre stati abbastanza contati, ma mai come questa volta. Siamo in tredici, più due portieri e, dei venti convocati, cinque sono ragazzi della Berretti, di cui tre andranno in panchina. Bogliacino è indisponibile, perchè ieri calciando si è procurato una lesione muscolare al quadricipite della coscia sinistra. Per me contano, però, quelli che ci sono ed ho grandissima fiducia in tutti i componenti della rosa. Ho sempre tenuto in forte considerazione tutti, allenandoli dal punto di vista fisico, ma anche mentale che per me è quello più importante. Domani voglio una risposta motivazionale e caratteriale da parte di tutti, quella che non ho visto a Viareggio”.

TESTA ALTA – Dimenticare la sconfitta di Viareggio e battere, nonostante le difficoltà, i toscani: “Questa squadra quando è capitato di scivolare si è sempre rialzata. Quello che non dobbiamo sbagliare è l’atteggiamento, l’approccio alla gara. Siamo tosti e abbiamo voglia di reagire, ed è questo quello che conta. La cosa migliore da fare in questo momento è pensare a quello che viene dopo, come abbiamo sempre fatto dal mio ritorno qui a Lecce. Bisogna trarre il massimo risultato per continuare ad alimentare il nostro atteggiamento; non faccio nessun calcolo e voglio solo il massimo dalla gara che viene dopo che in questo caso è contro la squadra di Indiani. Ciò che conta, in questo momento, è solo vincere”.

LA FORMAZIONE – Il 4-4-2 sembra essere il modulo scelto dall’ex allenatore del Torino per la gara di domani: Chi sarà il portiere? Non ho ancora deciso ma, se Caglioni sta bene, gioca lui, altrimenti giocherà Perucchini. Doumbia? Non è tra i convocati, non lo abbiamo rischiato. Sacilotto? Adesso ha una condizione sufficiente per disputare uno spezzone di partita. Barraco o Beretta? Dario è più esterno, Giacomo più attaccante, ora vediamo come giocare anche perché non c’è più Bogliacino. Mariano è un giocatore importante ed in questo ultimo periodo ha tirato la ‘carretta’, ma senza la sua presenza dal punto di vista tattico ci cambia poco”.

 

 

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