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Curva Nord col PerugiaLECCE – Ammonta a 2500 euro la sanzione che dovrà pagare l’U.S. Lecce dopo il match di domenica scorsa contro la Paganese, vinto per 2-0. Il Giudice sportivo della Lega Pro ha infatti inflitto l’ennesima multa alla società giallorossa poiché, proprio durante la partita contro gli azzurrostellati campani, “propri sostenitori introducevano e facevano esplodere nel recinto di gioco due petardi di notevole potenza, senza conseguenze; i medesimi, più volte durante la gara, intonavano cori offensivi verso l’istituzione calcistica“.

Il riferimento è ai cori che si sono levati dalla Curva Nord dello stadio di “Via del Mare” durante il secondo tempo della gara contro la Paganese. A finire nel mirino degli Ultrà Lecce era stato l’ex presidente Pierandrea Semeraro, la Lega Pro ed il Procuratore federale Stefano Palazzi per via della notizia relativa alla decisione del gip del Tribunale di Bari che non aveva ravvisato truffa nella presunta combine di 6 gare da parte di Andrea Masiello ed altri ex calciatori baresi, contro i quali l’A.S. Bari ed un gruppo di sostenitori biancorossi aveva intentato una causa penale.

Sulla vicenda è tra l’altro intervenuto ieri l’avvocato Saverio Sticchi Damiani che ha fatto chiarezza sulla situazione relativa al malcontento della tifoseria leccese che si sente ingiustamente capro espiatorio dell’intera vicenda nazionale legata allo scandalo del calcio-scommesse.

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