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Lerda a BarlettaBARLETTA – Vittoria importante e sofferta quella del Lecce nel derby del “Puttilli” con il Barletta. Lo sa bene il tecnico Franco Lerda che a fine match analizza con molta lucidità la gara disputata da capitan Miccoli e soci: “Il risultato è la cosa più importante del match di oggi dopo un primo tempo così e così, in cui non eravamo determinati anche se con Ferreira Pinto, Beretta e Miccoli siamo andati vicini al gol. Ma non è stato il Lecce migliore, mentre nel secondo tempo siamo stati più vogliosi di recuperare la partita. Abbiamo voluto il pari e poi siamo passati in vantaggio. Volevamo la vittoria -spiega l’allenatore piemontese- ed è arrivata. Non è stato facile, ma in questo campionato tutte le partite sono insidiose. L’ingresso di Doumbia, ma non solo quello, ha dato uno scossone importante. Barraco? Dobbiamo avere un attimino di pazienza, perchè è da novembre che non giocava, ma lui sa offendere molto bene. Miccoli-Beretta? Non è un esperimento, ma dobbiamo solo fare più punti possibili e io devo cercare la soluzione migliore e abbiamo deciso di giocare con una punta vicino a Miccoli. Loro con un uomo in meno? Sicuramente questo determina qualche difficoltà in più. Era un derby, loro hanno avuto buon inizio, sono stati insidiosi, e noi poi ci siamo ripresi. La sconfitta con il Perugia l’abbiamo digerita a metà settimana, anche se questa l’abbiamo preparata bene, dopo che fai una striscia di risultati importanti la debacle con la capolista poteva lasciare degli strascichi, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Questo significa voler rimettersi in pista e ripartire, conclude l’ex Toro.

Orlandi, leccezionale.itNEVIO ORLANDI – Invece, è deluso e amareggiato per il derby perso l’allenatore del Barletta: “Prendiamo atto di una nostra buona prestazione contro una squadra come il Lecce. Resta il rammarico per la sconfitta e la soddisfazione per come abbiamo giocato. Prestazione buona e ci sta stretta la sconfitta, così come ci sarebbe stato stretto un pareggio. Classifica già definita in vetta? Ci sono ancora dieci partite alla fine del campionato e non credo che sia tutto fatto per Perugia e Frosinone, ma essendo squadre esperte molto probabilmente il risultato rimarrà acquisito”.

FRANCESCO DE ROSE – Il centrocampista calabrese, ex Reggina, ammette che quello del Lecce è stato un primo tempo difficile: “Nel primo tempo non abbiamo fatto benissimo ma volevamo questa vittoria che era importantissima dopo lo stop contro il Perugia. Noi non abbiamo fatto bene nel primo tempo, ma invece ci siamo comportati molto meglio nella ripresa. Il primo posto? Dobbiamo pensare domenica dopo domenica, ma noi ci proviamo e ogni partita cercheremo di fare i tre punti perché alla fine non dobbiamo arrivare con nessun rimpianto. La concorrenza in mediana? C’è tanta competizione in squadra, ma non bisogna creare ‘casini’ e bisogna restare tutti uniti e noi lo siamo”.

Simone SalesSIMONE SALES – Infine, anche il terzino destro 26enne di Sanarica, Simone Sales, dice la sua sulla vittoria sofferta sul Barletta: “Se è stata dura giocare dal 1’ dopo un periodo in cui ho giocato poco? Si, lo è soprattutto nel mio ruolo perchè se non giochi ti manca il ritmo partita, ma cerco di allenarmi sempre bene in settimana e poi sta al mister decidere chi fare giocare la domenica. La classifica? Secondo me è un peccato non pensare al primo posto, ma bisogna pensare gara dopo gara e poi alla fine vediamo dove siamo arrivati”.

 

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