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leccezionale.itLECCE (di Massimiliano Cassone) – Serve poco per alimentare la cultura del sospetto, serve ancora meno con quanto ha dichiarato, nei giorni scorsi, il D.G. del Frosinone Ernesto Salvini, convinto di custodire un oscuro segreto in grado di cambiare le sorti del Girone B di Lega Pro. E già, il dirigente del club laziale è convinto che il Frosinone, nel caso in cui non dovesse raggiungere la serie B, la rivelazione di quest’arcano marchingegno di fatti e misfatti da lui custodito permetterebbe di ribaltare il risultato finale.

Non ha tardato il Perugia a diramare un comunicato stampa prendendo le distanze da tali insinuazioni, invitando il dirigente in questione di spiegare eventuali fatti di cui sarebbe a conoscenza.

Se ci fermiamo un attimo a riflettere, noteremo che la gravità di quest’accadimento andrebbe in questo momento a toccare le sorti dell’U.S. Lecce; questo ci preoccupa non poco.

Se la matematica non è un’opinione, c’è qualcuno che tra le righe ha lasciato intendere chi in serie B “deve” andarci per forza altrimenti succede qualcosa di sconvolgente. E se a questo aggiungiamo i gravi fatti denunciati da Diniz nel dopo Frosinone-Lecce, per i quali l’avvocato Sticchi Damiani ha presentato, nei mesi scorsi, un fascicolo alla Procura, ma che non ha sortito effetto alcuno, i cattivi pensieri iniziano a correre alla velocità della luce.

palazziOra facciano chiarezza sia la Lega Pro che la Procura. Il procuratore federale Stefano Palazzi, da sempre attento alle sorti del club di Piazza Mazzini, dovrebbe ora scatenare la sua “macchina indagatrice” e rassicurare tutti sulla regolarità di questo campionato a tratti bellissimo, a tratti urticante.

Aspettiamo in modo silente ma attento, certi che questa volta nessuno possa estrarre dal cilindro il nome del Lecce indicandolo come il colpevole. Le magie si possono fare una volta… A riprovarci, si rischia di svelare il trucco, se il trucco c’è.

Rimarremo affacciati alla finestra per vedere ed a cercare di capire… Basta sospetti, basta paure di combine, basta cultura del sospetto. Pretendiamo chiarezza perché vogliamo il Lecce fuori da questa “strana” categoria in cui oltre il fango, il poco spettacolo, il sudore ed i dolori, nell’aria aleggiano anche gli spettri di questi “oscuri segreti” che scoppiano un pallone già sgonfio di suo.

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