Tempo di lettura: 6 minuti
1499816_10201786036185137_1265439237_n
Il calcio di rigore di Miccoli

LECCE (di Massimiliano Cassone) – Un bel sole ha salutato il pomeriggio di un centinaio di tifosi che hanno raggiunto il Via del Mare per la doppia amichevole che il Lecce ha disputato prima con il Copertino di Mister Volturo e poi con il Galatina di Mister Levanto.

Assenti tra i giallorossi Bogliacino, Parfait e Amodio in permesso, Bleve che si è presentato con le stampelle a seguito della distorsione alla caviglia rimediata nell’ultimo allenamento, D’Ambrosio, Martinez, Bencivenga, Sacilotto e Salvi tutti a riposo perché stanno seguendo un programma di lavoro personalizzato, mentre Bellazzini ha eseguito degli esercizi di stretching a bordo campo con Negro.

Si è rivisto Sedrick Kalombo (dovrebbe rientrare dal prestito alla Nocerina), che ha giocato la prima amichevole.

Un ottimo allenamento per tutti in vista dell’incontro contro la Salernitana di sabato 4 gennaio alle ore 20.30.

Imbottita di giovani la formazione del tecnico di Fossano dopo un avvio stentato ha dimostrato di essere abbastanza in palla, nonostante le “ferie” natalizie. Veniamo agli incontri.

1502135_10201786035945131_1249107382_n
Papini si destreggia in mezzo al campo

Lecce-Copertino 3:1Lerda manda in campo con un 4-4-2 Perucchini in porta; Sales, Vinetot, Diniz, Lopez i 4 di difesa con Montinaro, Papini, Cicerello, Doumbia a supporto di Beretta e Miccoli.

Volturo risponde con un modulo a specchio che in fase d’attacco però ricorda tanto lo schema di “Tomaniana” memoria e cioè il 4-2-4; Bruno, De Icco, Martina, Di Silvestro, Coccioli, Perrone, Palmisano, Franco, De Luca, Di Santantonio, Frisenda.

I rossoverdi partono molto bene dimostrandosi sicuri e per nulla timorosi dei blasonati avversari. Ben messi in campo i copertinesi coprono ogni millimetro di centrocampo e bloccano le sortite dei giallorossi che ci impiegano ben 10 minuti prima di arrivare al primo flebile tentativo d’attacco; l’azione parte dalla linea verde del Lecce con Cicerello che, si destreggia molto bene a centrocampo e serve Montinaro, con il goniometro, disegna un passaggio per Doumbia; l’attaccante entra in area e spara in porta ma la sfera termina alta sulla traversa.
Il Copertino per nulla preoccupato continua a fare il suo, infatti nel primo tempo come azione o tiri giallorossi ci sono da segnalare soltanto una staffilata di Montinaro al 32° che termina sui cartelloni pubblicitari, un palo di Doumbia al 37° su passaggio di Miccoli e un tentativo del Romario del Salento al 40° che impegna Bruno (ribatte), riprende Cicerello e tira ma la conclusione termina fuori. I ragazzi di Volturo, invece, vivi e abbastanza vegeti vanno vicini al gol al 33°con Frisenda che, servito ottimamente da Franco, prova un tiro a giro bellissimo che termina di pochissimo a lato, e sul finire del primo tempo Frisenda mette in mezzo un pallone velenoso, raccolto da De Luca che anticipa con mestiere il dormiente Diniz e calcia al volo esaltando Perucchini. Si va al riposo sullo 0-0.

Il secondo tempo inizia com’era terminato il primo e gli ospiti vanno subito in vantaggio con  Caporale che dopo una percussione da sinistra buca Perucchini con un bel tiro cross.

Lerda sostituisce Diniz (dolore al ginocchio) con Ferrero, Papini con Pascali e Cicerello con Versienti.

Nel Copertino si alternano con il numero 12 Picciotti, 13 Carlà, 14 Caporale, 15 De Giorgi, 16 Rizzello.

Sotto di un gol, Miccoli prende per mano la squadra e fa tutto da solo o quasi; al 53° riceve palla da Doumbia, stoppa, dribbla gli avversari e batte Picciotti subentrato a Bruno: 1-1. Alla mezzora il capitano raddoppia per il Lecce su calcio di rigore concesso dall’arbitro Macagnano per fallo di Coccioli sullo stesso Miccoli; tocco morbido e palla in gol. Il Miccoli show prosegue dopo due minuti; riceve palla da Beretta, danza sulla sfera, confonde gli avversari con una finta di corpo e batte per la terza volta i rossoverdi. Subito dopo lascia il campo al giovane Persano. Termina 3-1 con un grande Miccoli e con i giovani Cicerello e Versienti su tutti che impressionano bene per grinta, tecnica ed impegno insieme a Papini che sembra aver recuperato.

1476905_10201786037505170_60524873_n
Uno dei due gol di Ferreira Pinto

Lecce – Galatina 5: 1 – Nel secondo test contro il Galatina, Lerda manda in campo sempre con il 4-4-2: Petrachi; Kalombo, Risolo, Ferrero, Nunzella in difesa; Ferreira Pinto, Guadalupi, Rullo e Melara a centrocampo con Gaetani e Zigoni in avanti.

Levanto risponde con: Giangrande, Buono, Previderio, Verdesca, Litto, Carati, Panigliulo, Giannotta, Piumetto, De Ronzi e Verri.

I giallorossi partono pigiando forte sull’acceleratore e dopo due minuti passano in vantaggio con Ferreira Pinto che raccoglie al volo un cross di Zigoni e batte Giangrande. Il Galatina cerca di tenere ma subisce troppo e potrebbe capitolare ancora all’8° ma Melara calcia sul portiere, poi al 9° su un missile sparato da Rullo da centrocampo e parato da Giangrande, e al 19° con Zigoni che raccoglie l’ottimo invito di Ferreira Pinto e di piatto destro impegna severamente l’ottimo portiere. Dopo tanti attacchi, il Lecce subisce l’offensiva galatinese che pareggia al 22° su calcio di rigore concesso da Macagnano per un fallo commesso da Kalombo su Piumetto che dal dischetto non perdona Petrachi: 1-1.

I padroni di casa riprendono ad attaccare con Ferreira Pinto al 25° ma il suo tiro finisce fuori, con Gaetani che cerca il gol insistentemente sia al 26° con una bordata da fuori area con la sfera che termina di pochissimo fuori, sia al 33° quando di testa manca l’appuntamento con la segnatura su cross di Melara. Il raddoppio dei giallorossi arriva su calcio di rigore per un fallo al 41° su Zigoni; dal dischetto Ferreira Pinto segna la sua doppietta. Si va al riposo sul 2-1. Nel secondo tempo Lerda manda in campo il baby Versienti.

Al 47° il terzo gol giallorosso, ed è di pregevole fattura il tiro imparabile che Nunzella sgancia nel sette galatinese da fuori area: ed è 3-1. Il Lecce tiene bene il campo e fa del possesso palla l’arma migliore e potrebbe arrotondare il risultato con Versienti al 65° che raccogliendo un cross di Melara, tira in porta ma la difesa ribatte, riprende ancora lui e calcia ma l’estremo difensore galatinese para. Il ragazzo ci prova ancora al 68° da fuori area ma il portiere c’è ancora. Il gol è nell’aria e arriva al 75° su punizione di Rullo che calcia magistralmente il tiro piazzato concesso per fallo di mano di un difensore su uno sfondamento di Guadalupi, 4-1 per il Lecce. L’ultimo gol arriva al minuto 83; il baby Versienti vede Zigoni e lo serve con il contagiri, l’attaccante ex Milan raccoglie, finta di destro, calcia di sinistro e fa calare il sipario su un bel pomeriggio di sport. 5-1 per il Lecce ed ottimi segnali in vista della delicata sfida del 4 gennaio.

Domani il Lecce riposa, i  calciatori si ritroveranno a Squinzano martedì alle 10.

1503601_10201786035345116_1790456584_n (1)
Giuseppe Macagnano

 L’arbitro – Sempre presente in tutte le amichevoli dei giallorossi, Giuseppe Macagnano è l’arbitro che oggi ha concesso tre calci di rigore ai giallorossi. Non ha sbagliato praticamente nulla e non ha avuto dubbi nel fischiare i penalty a favore dei ragazzi di Lerda. Di solito può accadere, specialmente in amichevole, che un arbitro lasci correre invece di fischiare contro agli avversari più deboli, può accadere … Macagnano invece attento e preciso ha visto bene, e come quando bisogna bacchettare gli arbitri, nel momento in cui svolgono bene il loro compito vanno elogiati. Un bravo al fischietto di origini campane, leccese d’adozione e presenza fissa del programma pomeridiano Terzo Tempo, condotto da Silvia Famularo, su Canale 8 in onda il venerdì pomeriggio dalle 15.30 alle 17.

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.