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Sarà un Natale di “tempesta”. Una violenta perturbazione, infatti, colpirà tutte le regioni tra Natale e Santo Stefano, con nubifragi su Liguria, Piemonte, tantissima neve oltre gli 800-1000 metri sulle Alpi, temporali al Centro Sud e Isole, scirocco e acqua alta a Venezia.

Lo notizia è stata data da Antonio Sano’, direttore del portale www.ilmeteo.it, che avverte che sono ancora in atto precipitazioni al Nord e sulla Toscana, con deboli nevicate sulle Alpi a 800 metri. Il fine settimana sarà, quindi, all’insegna del grigiore al Centro Nord con piogge specie sulla Liguria, sulla Versilia, tra Piemonte e Lombardia e sul Friuli-Venezia Giulia, mentre rovesci interesseranno al Sicilia.

Ma non è finita: dopo la tregua di lunedì, il tempo peggiorerà al Nordovest per la vigilia di Natale con delle precipitazioni che saranno l’inizio di un peggioramento generale del tempo nel Mediteranno e sull’Italia. L’alta pressione che da settimane ha stazionato sull’Italia e sull’Europa, ha finalmente “ceduto”.

Purtropppo l’inverno è solo all’inizio: le ultime elaborazioni stagionali indicano una seconda parte della stagione fredda veramente scoppiettante, con periodi gelidi e nevosi tra gennaio e febbraio fino all’inizio di marzo per l’arrivo del Burian. Il “tremendo” vento della steppa siberiana.

Foto: fonte web.

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