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ultrà 1LECCE (di Italo Aromolo) – Il bello della musica è che non si risolve mai in un semplice ed orecchiabile susseguirsi di note, ma nasconde sempre, dietro alle sue melodie, un effetto che va oltre il suono, un significato che penetra nelle parole e che suscita riflessioni ed emozioni. Anche nel calcio, un coro da stadio non è soltanto un monotono ritornello di “Alé” e di “Forza ragazzi”, ma spesso ha dietro una vera e propria ideologia, tutta una scuola di pensiero che rispecchia la cultura di chi canta e che fa diventare i cori degli ultras non solo motivo d’incitamento della propria squadra, ma anche e soprattutto veicolo di espressione delle proprie idee e della propria Weltanschauung, ossia la concezione del mondo propria di un individuo, di un popolo o di un’epoca storica.

Avevamo già parlato del nesso che lega calcio e musica, andando a setacciare tra le canzoni di ogni tempo per trovare oltre 40 pezzi che hanno ispirato i cori degli Ultrà Lecce (LEGGI QUI). Oggi il nostro viaggio prosegue: la compilationUltras & musica” di Leccezionale.it si arricchisce di tanti nuovi successi, spesso brani che nella propria epoca hanno spopolato e che ancora oggi, anche a distanza di decenni, continuano ad essere reinterpretati dagli ultras di Lecce e di tutta Italia.

shall not be moved 2In particolar modo, daremo ampio spazio ad un successo afro-americano degli anni ’30, sulle cui note si intona “Noi non ti lasceremo mai…”: la canzone si intitola “We shall not be moved” (“Non ci smuoveranno”) e il suo testo assume un significato estremamente attuale e particolarmente coinvolgente.

Ultras&musica 2: dalla “Carmen” di Bizet a Bruce Willis in “Die Hard”. Sono prevalentemente canzoni datate, ma tagliano trasversalmente il panorama musicale mondiale e per certi versi sono diventate immortali: gli Ultrà Lecce si ispirano a ogni genere musicale, dai pezzi di lirica dell’800, alle colonne sonore di film d’azione molto recenti.

carnival de parisIl celebre ritornello “Din, Don… intervengo qui da Lecce ha segnato Chevanton“, dapprima ideato dai tifosi genoani per festeggiare il gol-salvezza di Chevanton contro il Napoli (rete che nel maggio 2010 condannava i loro cugini sampdoriani alla Serie B) e poi divenuto un must per l’intera tifoseria salentina, è ispirato all’inno ufficiale dei Mondiali Di Francia 1998, “Carnival De Paris“, ideato e suonato dal complesso inglese “Dario G“. Segue invece il ritmo sud-americano dell’originale “Dale Dale Boca” (colonna sonora delle partite del Boca Juniors) l’analogo giallorosso “Dale Dale Lecce”.

Uscendo dall’ambito calcistico, il soundtrack dell’action-movie “Die Hard – Duri a morire” (1995, con Bruce Willis) è stato reinterpretato nel coro “Forza lecce non mollare mai”, leitmotiv che durante una partita capita di ascoltare nei momenti di difficoltà, insieme a “Non molleremo mai, la la la“, intonato invece sulle note di un noto brano reggae, “Brown girl in the ring“, single del gruppo tedesco “Boney M.” (1978). La stessa band, nello stesso anno, ha inciso il brano di genere spiritual e di matrice biblica “Rivers of Babylon”, a cui è improntato un altro classico degli Ultrà Lecce: “Noi ci facciamo chilometri, noi superiamo gli ostacoli…

Infine, il simpatico refrainTutta l’Italia attraverserò, per sostener i miei color…” si rifà alla melodia dell’opera ottocentesca “Carmen”, una delle massime espressioni della lirica occidentale (la musica è a cura del compositore francese George Bizet).

shall not be moved 3We shall not be moved”: non ci smuoveranno! L’ultimo brano della nostra compilation è a dir poco singolare: “We shall not be moved” (“Non ci smuoveranno”) è nato come un inno religioso, ma nella storia si è affermato come una delle più diffuse protest-song di tutti i tempi: il suo slogan, semplice, chiaro e diretto, è stato cantato universalmente in ogni situazione di protesta e di contestazione. E’ stato un canto di lotta operaia che ha accompagnato tutte le grandi conquiste democratiche del proletariato, ma è stato ripreso anche negli anni ’60, da Martin Luther King che ne ha fatto il motto per il suo “Movimento per i diritti civili” e dagli studenti di mezzo mondo che, nel ’68, hanno manifestato contro le istituzioni.

Come hanno animato le ribellioni di tutti i tempi, così oggi, con le dovute proporzioni e in modo del tutto pacifico, le parole di “We shall not be moved” (oltre ad ispirare il coro degli Ultrà Lecce: “Noi non ti lasceremo mai…”) interpretano l’amaro grido di rabbia e di protesta di un’intera tifoseria, quella salentina, vittima in questo momento storico delle più scriteriate e generalizzate repressioni e delle più clamorose ingiustizie, non soltanto in campo, ma anche fuori dagli stadi: sono tante le assurdità che, tra arbitraggi scandalosi, daspo gratuiti, accuse senza prove ed inchieste non-sense, stanno sbarrando al Lecce e ad i leccesi il ritorno nel calcio che conta, “la strada verso il cielo” e “la strada verso la libertà”, per riprendere due versi della popolare canzone afro-americana.

Scrive un tifoso sui social network: “Sono frustrato. Che senso ha andare allo stadio, tifare?” La risposta a questa sconsolata affermazione è tutta racchiusa nel ritornello di “We shall not be moved”: resistere perché “Non ci smuoveranno”, perché è proprio nelle difficoltà che deve emergere, ed emergerà, l’orgoglio e la dignità di una tifoseria. Per il Lecce e per tutti i tifosi giallorossi, il sogno del riscatto è quello di percorrere quell’impervia “strada verso il cielo”, destinazione Serie B: se qualcuno, come già sta accadendo, proverà a fermarci, sappiamo cosa cantargli in coro…

Di seguito i link delle canzoni ed il testo tradotto di “We shall not be moved”:

shall not be movedTesto tradotto “We shall not be moved”:

Beh, io sono sulla mia strada verso il cielo
Non ci smuoveranno
Sulla mia strada verso il cielo
Non ci smuoveranno
Proprio come un albero che è in piedi dal lato dell’acqua
Non ci smuoveranno
Non ci smuoveranno Non ci smuoveranno
Proprio come un albero che è in piedi dal lato dell’acqua
Non ci smuoveranno
Sulla strada verso la libertà
Non ci smuoveranno
Sulla strada verso la libertà
Non ci smuoveranno
Proprio come un albero che è in piedi dal lato dell’acqua
Non ci smuoveranno
Non ci smuoveranno
Proprio come un albero che è in piedi dal lato dell’acqua
Non ci smuoveranno
Siamo fratelli insieme
Non ci smuoveranno
Siamo fratelli insieme
Non ci smuoveranno
Proprio come un albero che è in piedi dal lato dell’acqua
Non ci smuoveranno
Non ci smuoveranno
Proprio come un albero che è in piedi dal lato dell’acqua
Non ci smuoveranno…

 

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