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nocerinaLECCE (di Italo Aromolo) – Prosegue senza soste l’inchiesta della Procura Federale in merito al derby “farsa” Salernitana-Nocerina, gara interrotta lo scorso 10 novembre dopo 21 minuti di gioco a seguito della mancanza del numero minimo (7) di giocatori schierabili da parte della formazione ospite. Il Procuratore Federale Stefano Palazzi è al lavoro per accertare le motivazioni del comportamento dei calciatori molossi i quali, nella gara in questione, hanno simulato una serie di infortuni e, complici le tre sostituzioni effettuate dall’allenatore rossoblù dopo appena 50 secondi, hanno indotto l’arbitro Sacchi a sospendere la partita, come regolamento vuole in questi casi.

I presupposti per l’esclusione: la responsabilità diretta. Il turbinio mediatico ha portato alla ribalta due possibili versioni dei fatti, entrambe al vaglio della Procura, che proprio in questi giorni ha dato il via alla sequela di interrogatori: da un lato, dietro al clamoroso gesto dei molossi, ci sarebbero state le minacce di morte da parte degli ultras nocerini, a cui la trasferta di Salerno era stata vietata dal Prefetto; dall’altro, sarebbe stata la società stessa ad imporre ai propri giocatori di non scendere in campo e, dunque, dietro ai fattacci del derby ci sarebbe stato un coinvolgimento diretto dei dirigenti della Nocerina.

Nel caso in cui Palazzi ed il suo pool di suoi collaboratori appurassero la seconda ipotesi, per la società campana scatterebbe l’accusa di responsabilità diretta in illecito sportivo: violazione per cui l’articolo 7 e l’articolo 18 del Codice di Giustizia Sportiva (per gli appassionati di diritto sportivo: http://www.figc.it/it/99/3815/Norme.shtml) prevedono come sanzione l’immediata esclusione dal campionato di competenza (per il principio di afflittività della pena è da escludere una penalizzazione, la quale non avrebbe alcun peso, vista la formula senza retrocessioni della Lega Pro Prima Divisione 2013/’14).

Lega Pro girone BCosì cambia lo scenario del girone B di Lega Pro Prima Divisione. L’esclusione in itinere di una formazione dal proprio campionato comporta l’annullamento di tutte le gare che detta formazione ha disputato: in termini di punti in classifica, tutte le squadre che hanno avuto la “sfortuna” di giocare contro la compagine esclusa, si vedono decurtati i punti conquistati nella gara annullata; per le altre squadre invece, sarà prevista in calendario una giornata di riposo in più.

Un precedente molto recente è quello del Nardò, da poco escluso dal campionato di Serie D girone H per non essersi presentato in campo per 4 gare di fila: la formazione neretina è stata letteralmente cancellata da classifiche, statistiche e calendari, esattamente come se a quel campionato non ci avesse mai partecipato.

Nel girone B di Lega Pro, l’eventuale esclusione della Nocerina comporterebbe non pochi sconvolgimenti: sono 13 le squadre che hanno affrontato il sodalizio campano fin qui; tra queste, molte hanno portato a casa tre punti che presto potrebbero essere loro tolti: parliamo soprattutto di formazioni di testa, come Frosinone (3-1), Catanzaro (4-0), Benevento (1-0), Pisa (5-2), Pontedera (2-1), Prato (4-1), Salernitana (3-0 a tavolino), ma anche di squadre di centro classifica come il Gubbio (2-1). Sorprendentemente non compare il questa lista il Perugia, che nella prima giornata del campionato non è andata oltre il 2-2 in terra campana. La Nocerina è uscita indenne anche dalla gare disputate contro Grosseto (1-1), Viareggio (1-1) e Paganese (2-1, unica vittoria per i molossi fin qui), mentre non ha ancora affrontato il Lecce, L’Aquila, l’Ascoli ed il Barletta. Una classifica già di per sé compatta si accorcerebbe ancora di più in caso di annullamento di queste partite, con la quota per la vetta e quella per i play-off che si abbasserebbero di diversi punti. Il numero delle squadre del girone scenderebbe da 17 a 16 e, vista l’impossibilità di riformulare l’intero calendario, ogni formazione sarebbe costretta ad osservare un ulteriore turno di riposo oltre a quello già preventivato.

aereo nocerinaSenza considerare l’effetto “politico” che una decisione come quella di escludere la Nocerina avrebbe: seguirebbe un mare di polemiche, con le diverse fazioni coinvolte (società, calciatori, tifosi, istituzioni) pronte a darsi battaglia a seconda dei vantaggi o degli svantaggi del caso.

A breve il verdetto: c’è una regolarità da preservare. Parliamo di ipotesi, usiamo i condizionali, ma il rischio-esclusione per la Nocerina c’è ed è concreto: la parola fine alla vicenda del derby “farsa”è attesa in tempi relativamente brevi, forse appena dopo Natale. Qualunque sia l’esito del processo, l’auspicio di tutti è che venga preservata la regolarità di un campionato altrimenti destinato anch’esso a diventare “farsa”.

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